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L449 97 01 modulo or on or line or scaricare

Posted on Author Vudora Posted in Multimedia

  1. Centro CAF e PAtronato
  2. Detrazioni Irpef – Anno 2018
  3. Modulo domanda detrazione 36

L/97 01 1, comma 3, della legge 27 dicembre , n. Il modulo è predisposto per la lettura ottica e, pertanto, va compilato con la massima chiarezza a. AGEVOLAZIONI FISCALI RECUPERO CASA (Legge /97, /99, /01, / 90/13; D.M. 18/2/98, 9/5/02) (casa39). Soggetti interessati: Chiunque. fini Irpef – oltre un milione al 31 dicembre - e l'esigenza dall'articolo 1, comma 1, della legge /97 registrazione nell'apposito spazio del modulo di. /97 SI CdC walkingshadow.info 51/, Circ. 5, CCNL 01/04/ SI CdC Piemonte / Miglioramento sicurezza urbana e stradale (art. CdS) SI.

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Nel testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre , n. Nel caso di esercizio delle predette attività svolte da società semplici e associazioni di cui al citato articolo 5, i suddetti limiti sono riferiti a ciascun socio o associato.

Il predetto limite di 35 milioni di lire per le autovetture è elevato a 50 milioni di lire per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio. A compensazione del mancato introito è assicurata alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo una quota pari a lire miliardi annui. Gli importi delle tasse automobilistiche sono arrotondati alle mille lire per difetto se la frazione non è superiore alle lire cinquecento e per eccesso se è superiore.

La riscossione coattiva è svolta a norma del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio , n.

Con D. Qualora gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni di imposta fino al 31 dicembre spettano, rispettivamente, nella misura del 75 per cento passaggio di una classe di rischio inferiore e dell'85 per cento passaggio di due classi. Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a Anche in questo caso, è esclusa la cessione ad istituti di credito ed intermediari finanziari.

L'Agenzia delle entrate ha disciplinato le modalità attuative della cessione del credito con un provvedimento dell'8 giugno Con il decreto-legge n. Le detrazioni spettano all'acquirente delle unità immobiliari, entro un ammontare massimo di spesa pari a I soggetti beneficiari possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito.

Rimane esclusa la cessione a istituti di credito e intermediari finanziari. La misura della detrazione è dell'80 per cento in caso di passaggio ad una classe di rischio inferiore e dell'85 per cento in caso di passaggio di due classi di rischio.

Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica L'agevolazione per la riqualificazione energetica degli edifici consiste nel riconoscimento di detrazioni d'imposta originariamente del 55 per cento, attualmente del 65 per cento fino al 31 dicembre delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.

Le norme che hanno introdotto l'agevolazione sono previste nella legge finanziaria legge n. Successivamente la normativa in materia è stata più volte modificata con riguardo, in particolare, alle procedure da seguire per avvalersi correttamente delle agevolazioni. Il novero delle spese agevolabili è stato inoltre ampliato ad altre tipologie di interventi.

La detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio è stata invece prorogata fino al 31 dicembre L'articolo 4, comma 4, del D. Con riferimento agli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio, la norma ha previsto l'applicazione della detrazione d'imposta del 65 per cento per le spese sostenute dall'entrata in vigore del decreto 6 giugno sino al 30 giugno L'attività di monitoraggio si basa sull'elaborazione delle informazioni contenute nelle richieste di detrazione per via telematica, sulla trasmissione di una relazione sui risultati degli interventi e sul costante aggiornamento del sistema di reportistica multi-anno delle dichiarazioni ai fini delle detrazioni medesime.

E' istituita, poi, presso il Gestore dei servizi energetici S. GSE una banca dati nazionale art.

La lettera b del comma dell'articolo unico della legge di stabilità per il legge n. La legge di stabilità per il legge n. La legge di stabilità per il articolo 1, comma 74, lettera a della legge n.

Inoltre è stata prevista per il la possibilità di usufruire delle detrazioni anche agli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

La legge di stabilità per il ha inoltre previsto per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, le cui spese sono state sostenute nel , la possibilità per i soggetti che si trovano nella no tax area ovvero pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi incapienti di cedere la detrazione fiscale loro spettante ai fornitori che hanno effettuato i lavori.

I fornitori, a loro volta, devono comunicare al condominio l'avvenuta accettazione del credito a titolo di pagamento di parte del corrispettivo per i beni ceduti e le attività prestate; il credito potrà essere utilizzato dal soggetto cessionario, in dieci rate annuali, esclusivamente in compensazione di debiti fiscali. Per rendere efficace l'operazione, il condominio è tenuto a trasmettere entro il 31 marzo un'apposita comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate con il canale Entratel o Fisconline.

La legge di bilancio legge n. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio la detrazione del 65 per cento è stata prorogata per cinque anni, fino al 31 dicembre Le detrazioni sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a Per tali interventi i condomini possono cedere la detrazione ai fornitori che hanno effettuato gli interventi nonché a soggetti privati, con la possibilità che il credito sia successivamente cedibile.

Centro CAF e PAtronato

Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito ed intermediari finanziari. Tali detrazioni sono usufruibili anche dagli IACP, comunque denominati, per gli interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Il decreto-legge n. Le agevolazioni IVA È applicabile l'Iva al 4 per cento, anziché al 20 per cento, all'acquisto di autovetture, aventi cilindrata fino a centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a centimetri cubici, se con motore diesel, nuovi o usati. L'aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli sia fiscalmente a carico o per prestazioni effettuate nei loro confronti.

Restano pertanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli anche se specificamente destinati al trasporto di disabili intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati. L'Iva ridotta per l'acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni, salvo riottenere il beneficio per acquisti entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato sia stato cancellato dal Pra.

La comunicazione va eseguita nel solo caso di vendita di un veicolo ed entro il termine di trenta giorni dalla data della vendita o della importazione.

Essa va effettuata nei confronti dell'ufficio territorialmente competente in ragione della residenza dell'acquirente. L'esenzione permanente dal pagamento del bollo L'esenzione dal pagamento del bollo auto si applica ai veicoli indicati nella tabella , con i limiti di cilindrata previsti per l'applicazione dell'aliquota Iva agevolata centimetri cubici per le auto a benzina e centimetri cubici per quelle diesel e spetta sia quando l'auto è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico.

Tuttavia, ciascuna regione ha la possibilità di stabilire la gestione diretta, tramite i propri uffici, di questo tipo di agevolazione. In tal caso, la struttura cui il disabile dovrà rivolgersi è l'Ufficio Tributi dell'ente Regione. Nelle Province di Trento e Bolzano la competenza è dell'ente Provincia.

Se il disabile possiede più veicoli, l'esenzione spetta per un solo veicolo che potrà essere scelto dal disabile. La targa dell'auto prescelta dovrà essere indicata al competente Ufficio delle entrate o Sezione staccata della Direzione regionale, al momento della presentazione della documentazione.

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Restano esclusi dall'esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera. Quello che deve fare il disabile per ottenere l'esenzione dal bollo Il disabile che ha fruito dell'esenzione deve, per il primo anno, presentare o spedire per raccomandata AR all'Ufficio delle entrate, se già istituito o alla Sezione staccata della Direzione regionale competente , la documentazione indicata più avanti.

Detrazioni Irpef – Anno 2018

La documentazione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento non effettuato a titolo di esenzione un eventuale ritardo nella presentazione dei documenti non comporta, tuttavia, la decadenza dall'agevolazione.

Se prodotta oltre il termine di 90 giorni ha validità anche per i periodi precedenti in presenza delle condizioni soggettive stabilite dalla normativa al momento vigente precisazione fornita dall'Agenzia delle Entrate con circolare n. Le Direzioni regionali o gli Uffici delle entrate, all'atto dell'accettazione della richiesta, sono tenuti a trasmettere al sistema informativo dell'Anagrafe tributaria i dati contenuti nella richiesta stessa protocollo e data, codice fiscale del richiedente, targa e tipo veicolo, eventuale codice fiscale del proprietario di cui il richiedente risulta fiscalmente a carico.

Gli uffici finanziari sono tenuti a dare notizia agli interessati sia dell'inserimento del veicolo tra quelli ammessi all'esenzione, sia dell'eventuale non accoglimento dell'istanza di esenzione. In quest'ultimo caso, per tutte le richieste di esenzione fatte ma poi respinte dall'Ufficio, quando sussistevano "obiettive condizioni di incertezza" circa la spettanza del diritto, gli uffici finanziari dovranno comunicare all'interessato che questi potrà pagare il bollo auto e relativi interessi, senza applicazione di sanzioni, entro 30 giorni dalla data in cui ha ricevuto la comunicazione del diniego.

Decorsi i 30 giorni scatterà l'applicazione delle sanzioni. L'esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che il disabile sia tenuto a rifare l'istanza e ad inviare nuovamente la documentazione.

Non è necessario esporre sul parabrezza dell'auto alcun avviso circa il diritto alla esenzione dal bollo. Il beneficio compete sia in occasione della prima iscrizione al Pra di un'auto nuova, sia nella trascrizione di un "passaggio" riguardante un'auto usata.

Modulo domanda detrazione 36

Per quanto riguarda le condizioni per avere titolo all'agevolazione valgono le stesse regole indicate nei paragrafi precedenti. L'esenzione spetta anche in caso di intestazione a favore del familiare di cui il disabile sia fiscalmente a carico.

Diritto alle agevolazioni Potrà beneficiare di tutte le agevolazioni previste cioè, ai fini Irpef, Iva e bollo auto anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell'interesse del disabile, a condizione che questo sia da considerare a suo carico ai fini fiscali. La documentazione Per le categorie di disabili che hanno diritto alle agevolazioni auto senza necessità di adattamento, la documentazione che deve essere prodotta per attestare il diritto alle agevolazioni è la seguente: certificazione attestante la condizione di disabilità, in particolare - per non vedenti e sordomuti: certificato di invalidità che attesti la loro condizione, rilasciato da una commissione medica pubblica - per disabili psichici: verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL di cui all'art.

Per quanto riguarda la possibilità di autocertificare le proprie condizioni personali si veda Presentazione dell'istanza e autocertificazione fotocopia dell'ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell'intestatario dell'auto, ovvero autocertificazione in tal senso; ai soli fini dell'agevolazione Iva, dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicoli agevolato.


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