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Spirit cavallo selvaggio da scarica

Posted on Author Gotilar Posted in Libri

  1. Spirit – Cavallo selvaggio/ Video, su Italia 1 il film d’animazione
  2. Elenco delle frasi del film "Spirit - Cavallo selvaggio"
  3. Frasi del film Spirit - Cavallo selvaggio
  4. Spirit - Cavallo selvaggio

Spirit: Cavallo Selvaggio (Download Colonna Sonora) Scusa ma la colonna sonora completa cantata da zucchero senza sottofondi del film. Spirit-Cavallo Selvaggio (Megaupload) ITA. Titolo originale: Spirit - Stallion of the Cimarron Anno: Genere: Animazione Durata: '. *eWj(HDp)* Scaricare Tim - Un uomo da odiare Streaming Italiano Gratis · *​EXg(HDp)* Spirit - Cavallo selvaggio Film Completo Streaming Italiano HD Gratis Spirit - Cavallo Spirit - Cavallo selvaggio scaricare in italiano. mi date il sito dove posso scaricare il cartone spirit il cavallo selvaggio? vai su emule o da utorrent e scrivi "spirit ita psp" e poi dopo che finisce di scaricarlo.

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É stato prodotto nel e diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook. Spirit — Cavallo selvaggio, la trama del film Spirit — Cuore selvaggio racconta la storia di Spirit un magnifico stallone mustang che vive negli Stati Uniti occidentali nel pieno delle lotte tra gli statunitensi e i Nativi Americani.

Spirit è un cavallo libero e selvaggio estremamente legato alla sua terra. Non ha mai conosciuto gli umani ma una sera viene attratto dal fumo di un accampamento. Qui viene catturato e portato in una base militare dove i soldati cercano inutilmente di domarlo. Tra i due si crea un legame immediato e quando il giovane riesce a liberarsi porta con sé anche Spirit fino al suo accampamento indiano.

É stato prodotto nel e diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook. Spirit — Cavallo selvaggio, la trama del film Spirit — Cuore selvaggio racconta la storia di Spirit un magnifico stallone mustang che vive negli Stati Uniti occidentali nel pieno delle lotte tra gli statunitensi e i Nativi Americani.

Spirit è un cavallo libero e selvaggio estremamente legato alla sua terra. Non ha mai conosciuto gli umani ma una sera viene attratto dal fumo di un accampamento. Qui viene catturato e portato in una base militare dove i soldati cercano inutilmente di domarlo.

In questo caso, anche i protagonisti, compreso Spirit, sono stati animati in digitale in base alle esigenze delle singole inquadrature. L esempio migliore in questo senso è fornito dalla sequenza in cui Spirit galoppa alla testa della sua mandria. Lo stallone è ritratto in immagini in 3D come tutti gli altri cavalli, ma quando si stacca 1 2 dal gruppo e raggiunge la cima di un altura, la macchina da presa gli ruota intorno e si ha un passaggio all animazione di tipo tradizionale assolutamente impercettibile.

Dopo pochi secondi, la cinepresa zooma indietro e le immagini tornano in 3D. A complicare ulteriormente la sfida intrapresa, i cavalli di questo film non hanno il dono della parola.

Nessun animale del film parla. O meglio, parlano con gli occhi, con lo sguardo, rimarca Katzenberg.

Spirit – Cavallo selvaggio/ Video, su Italia 1 il film d’animazione

La decisione è stata presa all inizio del progetto. Il regista Kelly Asbury ricorda: Ci siamo subito resi conto che nel momento stesso in cui si fa parlare un cavallo, il film diventa una commedia. Non è possibile prenderlo seriamente; qualsiasi cosa gli avessimo fatto fare sarebbe risultata divertente.

La scelta era obbligata: rendere gli animali più realistici e lasciarli esprimere attraverso l animazione. Nonostante l assenza di dialoghi tra gli animali e la scarsezza di momenti parlati anche tra i personaggi umani, il film si basa comunque su una sceneggiatura di John Fusco. La produttrice Mireille Soria spiega: John era la persona ideale per questo progetto perché ha già scritto altre sceneggiature ambientate nel vecchio West, possiede dei mustang ed è membro onorario della tribù Oglala-Lakota.

Soria continua, sottolineando come Fusco abbia proposto un approccio insolito alla storia grazie alle sue conoscenze e all esperienza in materia. Inizialmente, Fusco ha redatto una scaletta, come si fa per qualsiasi film; dopo di ché, invece di redigere un copione, ha scritto una novella e la sua scelta si è rivelata azzeccata per cogliere la maestosità del vecchio West e il senso di libertà al centro della vicenda. In questo modo, è riuscito a conservarne l essenza poetica e le sue descrizioni sono risultate assai utili ai disegnatori.

In sostanza, pur non avendo dovuto scrivere molti dialoghi, il contributo di Fusco è stato comunque fondamentale. John Fusco ammette che, prima di essere stato contattato da DreamWorks, non ha mai nutrito molto interesse per l animazione.

Gli ho risposto: Quando comincio?. Quella semplice frase è stata una vera rivelazione per lo sceneggiatore: Tutte le storie sul West, conquistato o perduto, sono sempre state raccontate dal punto di vista dell uomo.

Ma, senza dubbio, uno dei protagonisti del mito rappresentato dalla conquista del West è il cavallo. E nessuna ha mai scritto una storia narrata dal suo punto di vista.

L idea ha stuzzicato la mia ispirazione e costituiva una sfida avvincente. Fusco ha trovato ispirazione anche dai 22 mustang che vivono nella sua fattoria del New England: Da quella semplice frase di partenza, ho fatto partire Spirit in un viaggio che lo porta dalla vita allo stato brado alla cattività dopo il suo incontro con la Cavalleria e di nuovo 2 3 alla libertà con i nativi-americani. E lui ci porta con sé attraverso i cambiamenti epocali che hanno segnato la storia del West, dall avvento della ferrovia a quelli che sono considerati gli ultimi giorni della frontiera.

Ma molti dei temi trattati sono tutt oggi attualissimi: primo fra tutti, il non lasciarsi scoraggiare da niente e nessuno.

La regista Lorna Cook concorda: Ho subito capito che questo film affrontava temi molto forti che vanno oltre ogni coordinata spaziotemporale. Oggi più che mai niente ha più valore della libertà, del legame con le nostre origini e con le persone amate. I cavalli sono tra le creature più belle e amate del pianeta, suggerisce Katzenberg, e io sono convinto che quel legame speciale che esiste tra gli esseri umani e i cavalli risalga a migliaia di anni fa.

È dunque ovvio che l idea di un film d animazione sui cavalli mi affascinasse, ma sono consapevole che non c è animale più difficile da animare. Diversi sono, infatti, i motivi che hanno sempre dissuaso gli animatori dal cimentarsi con questi animali. Il corpo dei cavalli è lungo e provvisto di una colonna vertebrale inflessibile e di una muscolatura complessa che risalta a ogni minimo movimento: inoltre, essi si muovono con diverse andature e hanno il muso lungo, con occhi e bocca talmente distanti da rendere alquanto complesso conferire loro una minima espressività facciale.

Quando Katzenberg ha pronunciato la parola cavalli al suo team di animatori sapeva che con essa lanciava loro una vera sfida, ma egli sapeva anche chi l avrebbe raccolta. Ha subito preso in mano la situazione e spronato gli altri animatori a seguirlo in questa straordinaria avventura. Baxter, che si è assunto l incarico di supervisore all animazione di Spirit, ammette che la sua iniziale euforia è stata in alcuni momenti smorzata dalle difficoltà. Non ho mai lavorato a un film più complesso di questo.

Per settimane intere, all inizio, mi sono barricato in casa e non ho voluto vedere nessuno per trovare la concentrazione e l ispirazione necessarie. E le cose si sono fatte ancora più complicate quando ho iniziato a disegnare i primi cavalli, perché mi sono reso conto di saperne davvero poco in proposito.

Ma, a questo problema, l intero team di animatori ha ovviato frequentando un seminario intensivo di lezioni sull anatomia, i movimenti e il comportamento degli equini al Centro Equestre di Los Angeles, ad appena un miglio dagli studi DreamWorks. Oltre allo studio di veri cavalli di cui hanno realizzato innumerevoli schizzi, la squadra ha trascorso intere giornate a osservare un magnifico stallone mustang che è diventato una sorta di modello reale a cui rapportarsi per caratterizzare Spirit.

Ha inoltre potuto avvalersi dell esperienza di due vere autorità in materia a livello mondiale come la dottoressa Deb Bennett e il dottor 3 4 Stuart Sumida, i quali hanno collaborato alla produzione in veste di consulenti.

Oltre alle difficoltà presentate dal corpo, gli animatori hanno avuto il loro da fare nel riprodurre in maniera verosimile le oscillazioni della testa e del collo, gli scatti improvvisi della coda, le rapide rotazioni delle orecchie e l uso tattile che i cavalli fanno delle labbra. Si è poi reso necessario variare le andature dei quadrupedi, a iniziare dal passeggio per poi accelerare gradualmente al trotto, al piccolo galoppo e al galoppo.

Non si trattava semplicemente di aumentarne la velocità, ma di riprodurre i diversi movimenti delle singole parti del corpo, per non parlare delle emozioni a essi associate: un cavallo che galoppa felice ha un espressione completamente diversa da quella di un cavallo istigato con la paura.

La tecnica in genere utilizzata in animazione per far muovere i personaggi è definita schiaccia e allunga.

Nel nostro gergo, essa consiste nel deformare le proporzioni del disegno in base al movimento da compiere, illustra Baxter. Più fantasiosi sono i disegni, maggiore libertà si ha nel deformarli.

Elenco delle frasi del film "Spirit - Cavallo selvaggio"

Al contrario, maggiore è il grado di realismo desiderato e più bisogna stare attenti nell uso di questa tecnica. Noi l abbiamo adottata con i cavalli ma stando attenti a non esagerare nel ritrarre i dettagli delle singole parti del corpo, siano esse il garrese o il nodello. Bennett e Sumida avevano particolarmente a cuore che gli autori riuscissero a catturare la spiccata intelligenza e la particolare complessità emotiva che contraddistingue i cavalli. Questi animali sono molto ricettivi e curiosi e provano sentimenti molto simili a quelli di noi umani, spiega Sumida.

Inoltre, i cavalli sono estremamente sinceri, aggiunge Bennett. Con questo intendo dire che essi sono in grado di trasmettere cosa provano e di reagire agli stimoli esterni in maniera molto diretta, per cui era importante che gli animatori cogliessero questo aspetto e fossero in grado di proiettarlo sullo schermo, soprattutto per quanto riguarda Spirit, presente in quasi ogni scena di film, le cui emozioni variano dalla gioia della vita in libertà alla disperazione della cattura sino alla fierezza nel non volersi far domare.

Baxter sottolinea come il nome stesso del protagonista sia stata la sua prima fonte di ispirazione. Il nostro cavallo è orgoglioso, coraggioso; il suo desiderio di libertà è più forte di qualsiasi altra cosa.

Frasi del film Spirit - Cavallo selvaggio

Il resto del cast equino compare sullo schermo in misura considerevolmente inferiore rispetto a Spirit, ma comunicare i loro pensieri e le loro emozioni esclusivamente attraverso il linguaggio del corpo e le espressioni facciali è stato altrettanto impegnativo.

William Salazar ha supervisionato l animazione di Pioggia, la splendida cavalla di cui s innamora Spirit, mentre Sylvain DeBoissy ha curato quella di Esperanza la madre dello stallone e del resto della mandria. Kristof Serrand, supervisore dell animazione del film, commenta: Quando si ha la voce di un doppiatore su cui lavorare, si ha un buon punto di partenza per sviluppare il personaggio. Con i cavalli, che 4 5 non hanno nemmeno le mani, anche quest ultima risulta alquanto limitata. Elementi fondamentali su cui ogni animatore fa affidamento per esprimere le emozioni dei personaggi, soprattutto di quelli che non hanno il dono della parola, sono gli occhi e le sopracciglia.

A ostacolare maggiormente l impresa, i cavalli sono privi di vere sopracciglia e i loro occhi sono situati ai lati della testa per cui è praticamente impossibile inquadrarli entrambi contemporaneamente. In questo caso, gli animatori si sono concessi qualche licenza spostando gli occhi dei personaggi in posizione più frontale, ingrandendo il bianco delle pupille e aggiungendo delle marcate sopracciglia. Analoga cura del dettaglio è stata dedicata alla componente sonora della storia. Il supervisore al montaggio Nick Fletcher e il fonico e montatore del suono Tim Chau si sono recati in varie stalle dove hanno registrato un ampia gamma di rumori e suoni zoccoli, nitriti, ecc.

Lorna Cook vanta una grande esperienza in fatto di cavalli; riesce quasi a stabilire una sorta di comunicazione verbale con loro, rivela Fletcher. Lei ci spiegava quale suono o rumore utilizzare in una determinata situazione e noi, a nostra volta, indicavamo agli animatori il contesto sonoro in cui si svolgeva una particolare scena. Ci siamo prefissi di raccontare la storia con le immagini, accenna Asbury. La scarna presenza della narrazione o del dialogo tra alcuni personaggi è stata accuratamente centellinata per i momenti importanti del film, in molti casi con una funzione analoga a quella delle didascalie dei film muti.

Soria aggiunge: In sostanza, la narrazione è stata studiata per rendere più chiari gli elementi basilari della trama. Da un punto di vista creativo, ci ha aiutato a mostrare la personalità di Spirit, la sua arguzia e il suo senso dell umorismo. L attore Matt Damon narra in prima persona i momenti di maggiore interesse della storia. Poterlo fare ad animazione completata è stato per lui un fattore decisivo che lo ha indotto ad accettare l offerta di Jeffrey Katzenberg.

Ha dato 5 6 notevole intensità ai momenti in cui sentiamo i pensieri di Spirit, conferendo a questo personaggio una vitalità senza pari. Il film è scritto molto bene e ha qualcosa di molto poetico, racconta Damon. Credo che gli autori siano riusciti a trovare il giusto equilibrio, utilizzando la narrazione quando necessario senza esagerare lasciando che a parlare fossero le inquadrature. Sebbene Damon avesse già lavorato nel campo dell animazione, occuparsi della narrazione è stata un esperienza diversa poiché, come egli stesso osserva: Il problema principale è capire a che tipo di pubblico ti stai rivolgendo.

Ne abbiamo discusso a lungo e alla fine siamo stati tutti d accordo nel voler ricreare l atmosfera di una storia raccontata attorno a un fuoco. Allora, ho pensato a quando racconto le storie al mio nipotino e ho utilizzato lo stesso approccio nel film. Il messaggio stesso del film è qualcosa che noi adulti possiamo condividere con orgoglio con i bambini. È una celebrazione della vita che ci riporta indietro a un epoca in cui non avevamo ancora cementato metà del Nord America e i cavalli potevano correre liberi e felici, e non solo loro.

Benché i realizzatori limitino al minimo la narrazione per comunicarci i pensieri di Spirit, i suoi sentimenti sono espressi magistralmente attraverso le canzoni di Bryan Adams e le musiche di Hans Zimmer. Come cantante, il mio compito è divenuto quello di un narratore che cerca di dare corpo alle emozioni di Spirit attraverso la voce.

Bryan è un cantautore di grande talento, dichiara Katzenberg. Ha scritto alcune delle canzoni sentimentali più belle e memorabili, ma allo stesso tempo, è sempre stato un vero rocker in grado di trasmettere grande energia. Avevamo bisogno di questo per il nostro Spirit: una voce aspra che esprimesse alla perfezione le qualità del personaggio.

Per la versione italiana Zucchero ha riadattato i testi insieme a sua figlia Irene. Abbiamo cercato di portare in Italiano il senso della storia e abbiamo cercato di trasmettere le atmosfere ed il pathos delle liriche originali. Zucchero conosceva già Bryan Adams, da circa 4 anni, avendo fatto diversi concerti insieme.

Bryan aveva anche cantato una canzone scritta da me, voleva che gli insegnassi a cantare in italiano. E stata quindi una bella occasione per continuare questa collaborazione. Bryan è una persona semplice e pura, anche lui uno spirito libero. Nel cercare di trasmettere le emozioni di questo film ho pensato a mio figlio che ha 4 anni, ho cercato di guardare il film con gli occhi di un bambino e di cantare cercando di ritrovare la purezza di quelle emozioni.

Il film ha anche offerto l occasione a Katzenberg e al compositore Hans Zimmer di tornare a lavorare insieme. Il produttore definisce Zimmer senza dubbio uno dei più grandi collaboratori che io abbia mai avuto da quando faccio film di animazione.

Spirit - Cavallo selvaggio

È un film molto diverso da Il re leone, dove tutti parlano e le canzoni sono state scritte molto tempo prima che il film entrasse in produzione, rivela Zimmer. Jeffrey mi ha chiamato e mi ha detto: Voglio fare un film su un cavallo nel selvaggio West oh, a proposito, il cavallo non parla. È questo il bello di Jeffrey; riesce sempre a coinvolgerti nelle avventure più pazze. Che senso ha svegliarsi al mattino senza avere in programma di vivere un avventura?

In un certo senso, per la prima volta in un film di animazione, io sono come un doppiatore e questo mi ha molto affascinato. Hans ha creato dei temi che evocano il tono emotivo della storia, precisa Soria.

C è il tema della patria, quello della madre, quello dell amore Hans ci aiuta a raccontare la storia esprimendosi con la musica. La melodia di un tema diventa spesso la base di un brano cantato. Abbiamo composto prevalentemente tramite il telefono, afferma ridendo Zimmer. Quando Bryan aveva dei testi da propormi, li registrava alla mia segreteria telefonica; quando io volevo fargli ascoltare un passaggio musicale, lo suonavo al telefono registrandolo nella sua.

È stato folle, ma estremamente divertente. La prima canzone nata da questa speciale collaborazione è stata I Will Always Return, canzone che chiude il film e ne costituisce il tema principale. È una canzone che ha commosso tutti noi, commenta Lorna Cook. Zimmer aggiunge: Quello che istantaneamente colpisce in questa canzone è il senso della famiglia.

Non importa quanto lontano si vada, c è sempre un posto dove possiamo ritornare. Sebbene I Will Always Return sia stata la prima canzone a essere composta, il primo brano che sentiamo nel film è Here I Am, che ci presenta Spirit come un puledro appena nato e ci conduce attraverso gli anni della sua formazione.

Il bello di questa canzone è che riesce a riassumere il particolare legame che intendevamo sottolineare tra Spirit e i luoghi in cui è nato e cresciuto, commenta Soria. Esprime la joie de vivre di Spirit, il suo stupore di fronte al mondo, l amore per la sua terra È quanto vediamo grazie all animazione, ma la canzone eleva questi momenti a ben altri livelli. Spirit cresce e diventa il leader della mandria di Cimarron, assumendosi la responsabilità di proteggerla.

Una notte, sente la musica 7 8 di un armonica che si propaga sulle colline: per il selvaggio mustang si tratta di un suono completamente nuovo e sconosciuto. Cercando di scoprirne l origine, gli occhi di Spirit vengono catturati da un insolita luce in lontananza che si rivela essere quella del fuoco di un accampamento.

È qui che Spirit incontra l uomo per la prima volta. Dopo un drammatico inseguimento, Spirit viene catturato al lazo e portato via, ma la sua determinazione a lottare per riottenere la libertà è espressa dalle note di You Can t Take Me.

È stata una delle canzoni più difficili da comporre, confessa Adams. Essa commenta la prima volta in cui Spirit incontra qualcosa più grande e più forte di lui che vuole sopraffarlo, non solo fisicamente ed emotivamente, ma anche spiritualmente.

Egli deve capire che in realtà, in quel momento, non ha il controllo del proprio destino e che deve trovare una nuova forza interiore. Spirit viene venduto alla Cavalleria dove incontra il colonnello, il quale ordina ai suoi uomini di domare questo cavallo.

Uno alla volta, i soldati cercano di montare Spirit che risponde con movimenti che dicono molto di più delle parole, come sottolinea il brano Get Off of My Back. Questa canzone mostra il lato giocoso di Spirit, sebbene non in questo frangente egli non scherzi affatto, dichiara Adams.

È giovane, è impertinente e vuole che tutti sappiano che nessuno lo monterà. Non importa quanto sarai tenace, non accadrà. Finirai per cadere nel fango. Quando Spirit riesce finalmente a far capire di che pasta è fatto, il colonnello ricorre a una tattica diversa e lega Spirit a un palo senza cibo né acqua.

È a questo punto che Spirit incontra un altro bipede : un giovane e coraggioso indiano Lakota di nome Piccolo Fiume, anch egli per lo stupore di Spirit tenuto prigioniero dalla cavalleria. Aiutandosi reciprocamente, la coppia riesce a scappare dal forte e Piccolo Fiume porta Spirit al suo villaggio.

Qui lo stallone incontra Pioggia, la bellissima puledra pezzata di Piccolo Fiume, e i due cavalli iniziano a corteggiarsi. Ma la loro felicità ha vita breve: in seguito a un attacco al villaggio, Pioggia rimane ferita mortalmente e ben presto Spirit viene catturato nuovamente e caricato su un vagone merci di un treno diretto verso mete sconosciute.

La nuova cattura riesce a incrinare la fierezza e la forza di volontà del cavallo. Eppure, anche nella disperazione provata mentre il treno lo porta lontano da casa sua, sentiamo nuovamente il suo grido di sfida all inizio della ballata Sound the Bugle. Kelly Asbury ci rivela che Spirit ha una visione della sua terra, della sua mandria e di sua madre che gli ricorda di avere ancora un buon motivo per continuare a vivere e a lottare.

L analogia che abbiamo inserito nel brano è quella di un soldato che lotta per una giusta causa: egli sta combattendo una battaglia, una battaglia per la libertà. Sound the Bugle è veramente uno dei miei brani preferiti, afferma Zimmer. In una durata relativamente breve riesce a comunicare il passaggio dalla disperazione al riaffiorare della speranza e della fiducia in se stessi.

Un capolavoro assoluto. Le altre due canzoni eseguite sui titoli di coda non si sentono durante il film ma entrambe riflettono i rapporti affettivi al centro della vicenda: in Brothers Under the Sun Bryan Adams canta l inscindibile legame nato tra Spirit e Piccolo Fiume; in Don t Let Go, l amore tra Spirit e Pioggia.

Adams svela come i tempi stretti per la registrazione di questo brano fossero dovuti a circostanze che poco avevano a che fare col film.

Sarah era infatti incinta di nove mesi e poteva iniziare il travaglio da un momento all altro. Per evitare che il duetto potesse trasformasi in un trio durante le riprese, dicevo in continuazione, Sarah, per favore, lasciami finire il prossimo verso, racconta Adams sorridendo. Per fortuna, la neonata ha collaborato, attendendo fino a due giorni dopo la conclusione delle registrazioni per venire al mondo.

I BIPEDI La narrazione e il commento musicale sono stati aggiunti in uno stadio ormai avanzato della produzione, ma i pochi dialoghi tra gli umani sono stati registrati all inizio della fase di sviluppo per dare modo agli animatori di sincronizzare i labiali dei personaggi che parlano. Nel film, questi sono essenzialmente due: Piccolo Fiume, un giovane e coraggioso indiano Lakota che fa amicizia con Spirit, e un colonnello di cavalleria deciso a tutti costi a domare il mustang.

Asbury osserva che il colonnello impersona lo spirito di conquista del West, mentre Piccolo Fiume vive ed è parte integrante di esso. Essi riassumono i due atteggiamenti contrapposti del mondo degli umani che Spirit conosce. Lorna Cook aggiunge: Il colonnello è un uomo che incarna lo spirito militare e vede il West come qualcosa da dominare, si tratti del territorio, degli indiani o dei cavalli. Ma nel corso della storia si scopre in lui un personaggio ben più complesso di quanto non appaia inizialmente.

Sulle prime, nemmeno il suo rapporto con Spirit è dei più felici, ma una volta diventati amici, entrambi sarebbero disposti ad andare in capo al mondo l uno per l altro. Piccolo Fiume e Spirit rappresentano l aspetto incontaminato del vecchio West, afferma Daniel Studi, il giovane attore nativo-americano che dà voce a Piccolo Fiume.


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