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Punti di scarico massaggio


  1. Il drenaggio linfatico Vodder
  2. Massaggio Linfodrenante: tecnica del linfodrenaggio
  3. Massaggio emolinfatico Menarini
  4. Massaggio Shiatsu

Il linfodrenaggio, o drenaggio linfatico, o ancora massaggio linfodrenante, ovvero un massaggio preliminare che serve ad aprire i punti di scarico e che si. il punto di congiunzione tra la Vena Giugulare Interna e la Vena Succlavia di sinistra e E' fondamentale rallentare il ritmo del massaggio perciò è di fondamentale Scarico Terminus (5 pompaggi);; Sfioramento;; Catene gangliari sotto la. Massaggio linfodrenante Vodder;; Linfodrenaggio Ci sono diverse manovre che si possono eseguire nell'ambito di questo massaggio: raccogliendo scorie e tossine in alcuni punti detti. Si utilizzano poche gocce per punto di scarico. Manovre del massaggio drenante​: POSIZIONE PRONA: Poggiare le mani sui reni e distillare una.

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Questo determina spesso un gonfiore esagerato del braccio dove avviene un ristagno di linfa. Infine abbiamo i diffusissimi disturbi della circolazione che portano a quella che conosciamo tutti come cellulite, ti spiego in seguito di cosa si tratta e come si cura.

I linfonodi, sono organi di un paio di millimetri distribuiti come i caselli autostradali lungo i percorsi delle vie linfatiche, hanno il compito di filtrare la linfa, depurarla dei germi e dai batteri attraverso la produzione di anticorpi.

Infatti si ingrossano in seguito ad un infezione e sono i primi ad essere coinvolti in eventi tumorali.

I due sistemi circolatori: il sanguigno ed il linfatico, agiscono in perfetta sincronia ed equilibrio.

Il drenaggio linfatico Vodder

Con il tocco a pompa che viene preferito per le parti curve di braccia, gambe e fianchi, il palmo è rivolto verso la cute e le dita tese si spostano verso la stessa direzione per creare cerchi ovali sulla pelle, mentre i polpastrelli non vengono usati; i movimenti erogatori da praticare su gambe ed avambracci producono, attraverso la rotazione del polso, movimenti spiraliformi sulla parte interessata per poi sollevarsi una volta cessata la pressione. Benefici del linfodrenaggio manuale.

Il linfodrenaggio produce svariati benefici effetti: da quello vegetativo che deve avvenire lentamente e in maniera ripetitiva incidendo sul sistema nervoso parasimpatico con conseguente rilassamento della muscolatura, a quello antalgico antidolorifico , che stimolando le cellule inibitorie del dolore, minimizza o addirittura elimina la sensazione dolorifica utile per contratture, distorsioni, strappi.

Inoltre il massaggio ha azione rigenerante, perché migliorando il transito dei liquidi, restituisce una adeguata irrorazione alle zone disidratate e mal nutrite, e un' azione rilassante prodotta dei movimenti lievi, delicati e ritmati con cui viene praticata.

Il massaggio drenante in estetica.

Massaggio Linfodrenante: tecnica del linfodrenaggio

Il linfodrenaggio si usa anche in estetica in caso di gambe pesanti o per ridurre gli inestetismi della cellulite. Il massaggio è utile per combattere tutti i tipi di cellulite tenendo presente che deve essere praticato in modo soft proprio per non creare la reazione inversa.

Alla base di questo problema estetico, si individua il ristagno e la stratificazione di scorie interstiziali che non sono state drenate attraverso la normale funzione circolatoria. Azione medica del drenaggio linfatico contro gli edemi. La scelta del linfodrenaggio in medicina è optata principalmente per il trattamento fisico delle raccolte edematose, ovvero eccessi di liquido che non riuscendo a defluire ristagnano dando origine, laddove è possibile osservarlo, ad un tipico gonfiore dalla consistenza cedevole edema periorbitale ad esempio.

Si parla di linfedemi primari e secondari a seconda della causa scatenante; i primari si manifestano soprattutto nelle gambe a causa di una dilatazione anomala dei vasi linfatici o per la perdita di elasticità degli stessi in seguito ad un processo ripartivo successivo a traumi o lesioni.

I linfedemi secondari sono susseguenti a lesioni linfonodali o linfatiche provocate da traumi, flogosi, interventi chirurgici, malattie parassitarie.

Massaggio emolinfatico Menarini

Terminata la seduta è necessario applicare un bendaggio o calza di compressione non necessaria durante la notte per evitare che il reflusso edematoso possa retrocedere nel tessuto massaggiato.

Linfodrenaggio in gravidanza: dopo i primi tre mesi fa bene. Inoltre risulta ancora più apprezzato per la caratteristica delicatezza con cui sono eseguiti i movimenti in quanto non provoca la rottura dei capillari che si presentano ancora più fragili in gravidanza.

Vietati invece i movimenti addominali più profondi utili in caso di stipsi. Durata e costi.

La durata e la frequenza dei trattamenti per gli stati edematosi possono variare a seconda della gravità e della risposta del paziente; generalmente ogni massaggio viene praticato per circa un ora, un ora e mezza da ripetersi per almeno dieci sedute. Il fisioterapista. La tecnica del linfodrenaggio è un metodo che necessita di studio, preparazione e conoscenza; un massaggio fatto male potrebbe risultare se non inutile, addirittura dannoso ed è per questo che bisogna affidarsi a specialisti.

Massaggio Shiatsu

Utilità del massaggio Linfodrenante Il Massaggio Linfodrenante è utile a combattere la ritenzione idrica e la cellulite che sono degli accumuli di linfa nei tessuti. Il movimento deve essere sempre verso il centro quindi nella direzione del cuore.

Tecnica roteante: le mani eseguono movimenti ciclici con i palmi rivolti verso il basso. Le parti del corpo comprese in questo tipo di massaggio sono: le mani, le braccia, le ascelle, la zona inguinale, le ginocchia, le cosce, le caviglie e poi tutto il piede. Il massaggio si conclude poi nella zona inguinale. Tecniche di Vodder e Leduc: benefici e differenze Il massaggio di Vodder prevede una grande manualità: prevede la manipolazione di cute e sottocute non toccando le fasce muscolari.

Le due mani vengono utilizzate per la manipolazione sulle aree interessate, rispettando il flusso della linfa nelle stazioni linfonodali di una determinata area linfatica.

Il metodo Leduc si basa invece su due manovre principali: La manovra di richiamo che consiste nelle manipolazioni che vengono effettuate a valle della zona di interesse in maniera tale da facilitare il drenaggio fisiologico dei liquidi. La manovra di riassorbimento, invece, agisce sulle zone di ritenzione. Il tessuto viene manipolato per favorire il riassorbimento dei liquidi nei vasi linfatici superficiali. La tecnica del Dr.


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