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Arto in scarico caviglia


R: La prima cosa da fare è mettere l'arto in scarico, porre del ghiaccio e, se possibile, immobilizzarlo. Recarsi in pronto soccorso dove farsi mettere una fasciatura. – Elevation=arto in scarico. È utile fasciare la caviglia con una benda compressiva, utilizzando ossido di zinco, mantenendola sollevata per gg e associare. Nella distorsione alla caviglia quasi sempre rimane un dolore residuo pur mantenendo l'arto in scarico (arto in posizione sollevata rispetto al tronco);. Gli ortopedici potranno consigliare, dopo visita, il periodo di scarico dell'arto che potrà essere di pochi giorni o di diverse settimane in base al.

Nome: arto in scarico caviglia
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In cosa consiste la fisioterapia per la distorsione di caviglia? Cosa è la distorsione di caviglia? Le distorsioni di caviglia interessano fondamentalmente il compartimento laterale e quello mediale nel corso di eccessivi movimenti in eversione o in inversione del piede. Partecipano al complesso articolare della caviglia anche le articolazioni: Articolazione Tibio-peroneale distale: fra osso della tibia e osso del perone Articolazione sottoastragalica: fra calcagno e astragalo A seconda della direzione di movimento che provoca la distorsione si parla di: Distorsione laterale: se avviene in un eccessivo movimento di eversione, in cui si ha una rotazione interna del piede; Distorsione mediale: se la distorsione avviene in un eccessivo movimento di inversione in cui si ha una rotazione esterna del piede.

Quali sono i sintomi della distorsione di caviglia? I sintomi che caratterizzano la distorsione di caviglia sono: Gonfiore: generalizzato e soprattutto presente nello spazio sotto malleolare nel lato della caviglia in cui è avvenuta la distorsione; Ematoma: vi è anche la presenza di ematoma, soprattutto nei casi di distorsione più gravi; Calore: in particolare nelle prime ora dal trauma; Difficoltà di movimento: si riferisce impotenza funzionale sia per problemi di stabilità che di dolore; Dolore: il dolore è presente sia alla pressione che al movimento, in particolare viene esacerbato se si cerca di riprodurre il movimento nella direzione della distorsione.

Risolvi il tuo problema Cosa fare appena si subisce una distorsione?

La distorsione della caviglia e rimedi per il recupero

Le circostanze che lo determinano sono svariate: riguardano sia l'ambito sportivo, sia quello lavorativo, oppure cause accidentali fra le mura domestiche o per la strada più frequente nella donna. L'evento traumatico lascia un dolore residuo abbastanza fastidioso che comporta una limitazione che, quando è grave, viene percepita come uno scroscio osseo secco.

In seguito al trauma si è impossibilitati al carico ed alla deambulazione. I tempi di recupero negli sportivi professionisti saranno più brevi per il semplice fatto che il tempo programmato per la fisioterapia e le cure del caso, è maggiore sedute al giorno. I traumi distorsivi possono essere acuti in seguito ad urti diretti o indiretti, contrasti, improvvisi cambi di direzione, appoggio non carretto del piede oppure cronici, a causa di carichi notevoli e prolungati.

L'evento traumatico comporterà lassità articolare con lesioni gradualmente più invasive dalle componenti anatomiche più superficiali fasce, muscoli, tendini e legamenti a quelle più profonde capsula articolare, ossa e cartilagine. Avremo quindi un'escursione articolare oltre i limiti fisiologici e di conseguenza instabilità articolare avvertita come una sensazione di cedimento.

Quanto alla sintomatologia, al momento del trauma distorsivo il soggetto accusa dolore localizzato con tumefazione. Se non si interviene tempestivamente con ghiaccio e bendaggio compressivo e contenitivo, la caviglia diventerà livida ematoma dalle dita del piede fin su al polpaccio. Fondamentalmente il trattamento è suddiviso in tre momenti.

Nella fase acuta il protocollo più accreditato è il cosiddetto P. Utile bloccaggio con aercast o gesso. Nella fase sub-acuta lo scopo del trattamento mira a eliminare ovviamente il dolore residuo, portando ad un recupero graduale della mobilità tramite l'eliminazione dello spasmo muscolare se ancora presente, l'eliminazione dell'edema residuo, arrivando infine al recupero della forza e della stabilità.

Questi ultimi vengono stirati o, nei casi peggiori, lesionati.

Parlando dal punto di vista biomeccanico, le numerose articolazioni del piede dopo un trauma distorsivo difficilmente ritorneranno nella loro posizione fisiologica.

Oltre a un cambiamento del movimento del piede ci sarà quindi una modifica a cascata di tutte le componenti strutturali in collegamento diretto e indiretto col piede.

Il più frequente trauma muscolo-scheletrico dell’arto inferiore.

Con la corsa questi cambiamenti vengono ulteriormente enfatizzati, portando quindi a una distribuzione errata dei vettori di forza con conseguente aumento del rischio di infortuni da sovraccarico. La distorsione in pronazione è la più comune e quella degli esiti solitamente meno gravi, mentre negli infortuni in supinazione è possibile arrecare danni articolari seri.

Sintomi della distorsione di caviglia Il dolore emerge immediatamente, intenso e localizzabile chiaramente nella zona malleolare che aumenta alla palpazione.

Le limitazioni di movimento e senso di instabilità sono immediate, associate a dolore anche nei movimenti con il piede in scarico non appoggiato a terra. Cosa fare in caso di distorsione alla caviglia Come ho riportato poco sopra ci sono due tipi di distorsione: in supinazione e in pronazione. La prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico o nei casi più gravi in pronto soccorso, soprattutto se la distorsione è in supinazione, dove i rischi articolari sono molto più alti.

Una volta diagnosticata la distorsione ed escluse potenziali fratture o rotture dei legamenti si procede con il protocollo P.


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