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Epsonnet print port scaricare

Posted on Author Gardagul Posted in Film

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EpsonNet Print usa automaticamente l'indirizzo IP della stampante se a new port (Crea una nuova porta), quindi selezionare EpsonNet Print Port dall'elenco. EpsonNet Print è un'utility che permette di effettuare una stampa . Fare clic su Ethernet (Windows /8/Server ), Local Area Connection (Connessione. EpsonNet Print, download gratis. EpsonNet Print EpsonNet Print è un'utility che consente la stampa peer to peer per stampanti Epson su una rete TCP/IP. Tipo di collegamento, Porta. USB, USB (Virtual Printer Port). Wi-Fi, Epson Net Print Port. Ethernet, Epson Net Print Port.

Nome: epsonnet print port scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 44.43 MB

Errore di comunicazione Controllate tutti i collegamenti e assicuratevi che tutti i dispositivi siano accesi. Per configurare la porta della stampante seguire i passaggi indicati qui di seguito.

Verificare che risulti visualizzato The connection test was successful Il test di connessione è stato eseguito con successo. Quindi fare clic sul pulsante Add Aggiungi.

Fare clic su Next Avanti. Tutto Informazioni sul prodotto Domande e risposte clienti. Ulteriori informazioni su Amazon Prime.

B int. Tutti i diritti di riproduzione in qualsiasi forma, compresa la messa in rete, che non siano espressamente per fini personali o di studio, sono riservati. L'editore, titolare del trattamento, garantisce ai soggetti interessati i diritti di cui all'art. Il primo modello a essere commercializzato in Italia è il Qtek realizzato dalla società taiwanese HTC e già rimarchiato in Europa in base agli accordi con le so- cietà telefoniche. In partico- lare il Qtek, distribuito da Vo- dafone, permetterà l'accesso ad Area Business, il portale "ex Omnitel" di servizi infor- mativi pensato per i profes- sionisti in mobilità.

I contenu- ti del portale, accessibili at- traverso una navigazione Web GPRS ottimizzata per il palmare, sono diversi e fra gli altri troviamo le notizie del- l'ultima ora, le condizioni del traffico e meteorologiche, le news di finanza, con accesso al proprio portafoglio titoli.

Le dimensioni sono di 73x18x mm con un peso di circa grammi, una ven- tina in più rispetto a un me- dio palmare. Secondo quanto comunicato, la batteria rica- ricabile garantisce 3,5 ore di conversazione, ore in stand by e 15 ore di utilizzo costante come PDA.

Ovviamente il Qtek è un cellulare GPRS a tutti gli effetti per cui integra varie funzioni fra cui: composizio- ne automatica dei numeri, re- gistro delle chiamate, avviso di chiamata, chiamate in con- ferenza, identificativo del nu- mero chiamante, vivavoce e brevi messaggi SMS. La disponibilità dello smartphone Qtek è pre- vista in queste settimane a un prezzo indicativo di euro IVA esclusa.

La risoluzione audio garantita è di 16 bit, 48 KHz e gli altoparlanti supportati sono 2. La Sound Blaster portatile viene fornita con Creative MediaSource, un software che consente di creare brani MP3 par- tendo da CD, gestire librerie musica- li e masterizzare i propri compact di- sk. Il prezzo consigliato al pubblico IVA compresa è di 59 euro, mentre la disponibilità è prevista per l'inizio di giugno.

La nuova pun- ta e scatta si rivolge a quegli utenti che privilegiano la facilità d'uso e la versatilità. E equipaggiata con un CCD da 3,2 Mpixel e con uno zoom ottico 3X equivalente a un mm nel for- mato 35 mm accompagnato da uno zoom digitale 3,2X.

Grazie alla scheda xD-Picture Card da 16 MB fornita si possono registrare fino a 19 fotografie in formato x E per chi non possiede il computer, nella confezione di vendita è fornito un cavetto video per rivedere le im- magini scattate sul televisore di casa per inciso la A permette di realiz- zare videoclip. Il tutto per un peso di 1,4 Kg e un prezzo IVA inclusa di 2. Il Wireless Guest Services fornisce un accesso Internet agli utenti occasionali, con la possibilità di impostare limitazio- ni personalizzate per l'account, man- tenendoli isolati dal- la rete LAN aziendale.

La modalità Tunnel Ali forza gli utenti a comuni- care tramite l'Access Point evitando la connessione Ad Hoc tra le schede deleteria per la sicurezza. L'acquisizione non avrà effetto immediato e dovrebbe concludersi nel corso dell'autunno. Solo in un secondo tempo, dunque, Palm Solutions Group fonderà le proprie risorse con Handspring, dando vita a una nuova società, con nuovo nome.

Palm spiega l'operazione sostenendo che le consentirà di ampliare la propria offerta prodotti, garantendole nel contempo accesso alla tecnologia Handspring e alla rete commerciale e di partnership dell'azienda. La versione del sensore da ,7 pollici l'al- tra prevede 6,63 milioni di pixel in un chip da ,7 pollici , montato su questa fotocamera incorpora 3,14 milioni di pixel totali, che producono fino a 6 milioni di pixel registrati.

Oltre alla risoluzione note- volmente incrementata, è stata anche migliorata la sensibilità rispetto al Super CCD di terza generazione. Immagini più definite e colori brillanti Tutto questo porta ad un mi- glioramento qualitativo delle immagini che risultano imme- diatamente più dettagliate grazie appunto alle altissime risoluzioni e con colori più brillanti e realistici anche in condizioni di forte chiaro-scu- ro o contrasto, laddove le mac- chine digitali tendono sempre a perdere nitidezza e dettaglio a causa della ridotta scala to- nale.

Dobbiamo infatti consi- derare che a causa di questi in- convenienti una normale mac- china reflex raggiunge ancora risultati migliori. Bianco: 5 mod. Sul retro della macchina, ol- tre al display TFT da 1,5 pollici ad alta definizione e al mirino ottico a resa totale dell'inqua- dratura, abbiamo pochi tasti per la configurazione delle im- postazioni tramite due menu semplici e intuitivi. Degno di nota e il pulsante Photo Mode, contrassegnato dalla F di Fuji- Film su fondo blu, che permet- te da solo di controllare molte delle funzioni della FinePix F tra cui i parametri di sen- sibilità ISO, fino a , la di- mensione dell'immagine e la modalità colore standard, bianco e nero, chrome per la massima funzionalità e la mi- glior resa possibile.

L'estrema semplicità di uti- lizzo va irrimediabilmente a di- scapito della programmabilità della macchina riguardo le im- postazioni manuali, quasi sem- pre sostituite da quelle auto- matiche, come per messa a fuo- co, esposimetro e otturatore, o settaggi già predefiniti. La FinePix F permette la scelta fra due diversi tipi di scatto continuo. Con la moda- lità Top-4 è possibile scattare 4 immagini con intervallo di tem- po di 0,3 secondi.

Grazie alla modalità Final-4 invece, la foto- camera acquisisce fino a 25 im- magini con un intervallo di 0,3 secondi. Una volta eseguite le foto, utilizzando la modalità di pre- view, potremo zoomare sulle immagini e spostarci su singo- li dettagli dell'inquadratura, proteggerle da eliminazioni inavvertite e anche registrare Immagini fino a x Uso consigliato Ultra compatta con CCD di quarta generazione, per immagini realistiche ad altissima definizione Pro - Nuovo sensore Super CCD HR - Risoluzioni molto elevate - Eccellente resa del colore -Semplice da usare Contro - Pochi settaggi manuali WJIIUM.

Supportate le nuove schede xD-Picture La FinePix F è studiata per accogliere, infatti, le sche- de di memoria xD-Picture, di cui è disponibile una nuova versione da MB su cui è possibile salvare fino a 1 73 im- magini alla massima risoluzio- ne. Nella confezione ne viene fornita una da soli 16 MB, deci- samente insufficiente, soprat- tutto considerando la grande quantità di memoria occupata dalle foto alle massime risolu- zioni.

Possiamo infine connettere la nostra digitale al PC tramite cavo USB per scaricare le foto o trasformarla in una webcam, compatibile con Windows. I menu inte- rattivi, sebbene inizialmente ri- sultino complessi, quanto me- no per il gran numero di possi- bilità operative disponibili, so- no rapidamente navigabili gra- zie ad un joystick la cui unica pecca è di essere troppo picco- lo, quando il corpo macchina avrebbe potuto tranquillamen- te ospitarne uno più funzionale di dimensioni maggiori.

Sistema "Sliding Lens" per lo Zoom ottico L'innovativo Zoom ottico 3x fino a 6x utilizzando anche quello digitale si basa sul nuo- vissimo sistema Sliding Lens, ideato da Pentax e adottato an- che da Casio per la sua ultima macchina fotografica EX-Z3, che permette di mantenere una profondità minima dell'obietti- vo.

Flash: on, off, occhi rossi, ripr. Incorporando un più evoluto circuito di elaborazione di im- magine e algoritmi nel firmwa- re, la Optio S offre un funziona- mento rapido e tempistiche di scatto brevi in ogni modalità.

Link utili

Possiamo inoltre applicare filtri colorati per enfatizzare gli effetti cromatici e luminosi o scegliere di scattare foto pano- ramiche con l'ausilio del software , foto 3D modalità già presente sul modello GS analizzato il mese scorso da vi- sionare con gli appositi occhia- li forniti nella confezione.

Pos- siamo inoltre creare foto in se- quenza, video a basse risolu- zioni di breve durata e filmati con effetto accelerato di feno- meni che si sviluppano lenta- mente. Tali filmati si ottengono riproducendo in rapida se- quenza una serie di immagini ri- prese a intervalli di tempo pre- selezionati.

Possiamo anche aggiungere un indice du- rante la registrazione per facili- tarne la riproduzione. Per quanto riguarda i forma- ti di memoria supportati, oltre alla compatibilità con schede SD ed MMC abbiamo una utilis- sima memoria integrata da 11 MB che ci salverà anche nel ca- so dovessimo trovarci privi di alcuna scheda di memoria. I menu sono in ita- liano, semplici, veloci da navi- gare e per ogni singola impo- stazione troviamo un sintetico Help, che ci descrive e consi- glia come sfruttare al meglio la funzione interessata.

Per ottimizzare la resa dell'immagine e specialmente del colore possiamo modifica- re le impostazioni relative a contrasto, nitidezza e satura- zione; tutti gli altri valori, tra i quali risoluzione, messa a fuo- co, modalità e compensazione dell'esposizione e sensibilità, possono essere variati secon- Caratteristiche tecniche Produttore: Hewlett Packard Sito: www.

Bianco: auto, man. Dimensioni: 97x45x67 mm Peso: g do valori predefiniti. Nella confezione troviamo opzionale anche un Pen Drive per la lettura delle carte sup- portate: SD e MMC, molto co- modo per velocizzare le opera- zioni nel caso usassimo più di una card di memoria.

Epson a Catania

In com- mercio è presente anche la ver- sione comprensiva di alloggia- mento cradle, che oltre a di- sporre di tutte le interfacce, USB, DC IN e TV OUT, prevede anche un comodo telecoman- do con il quale possiamo acce- dere rapidamente a tutti i me- nu della macchina 99 euro.

Per completare la dotazione possiamo acquistare anche il Deluxe Starter Kit, comprensivo di caricatore rapido, batterie ri- caricabili, memoria SD da 32 MB, adattatore di alimentazio- ne per auto e custodia imbotti- ta 89 euro. Il sensore da 3,1 Mpixel ef- fettivi in grado di ruotare au- tomaticamente l'immagine nel caso cambiassimo l'orienta- mento del corpo macchina si appoggia ad un obiettivo Sch- neider zoom 4x fino a 14x in digitale con lenti Variogon di qualità professionale per im- magini nitide e vignettatura ri- dotta al minimo.

La tecnologia Kodak per l'elaborazione di co- lori fedeli e brillanti color sciencé assicura un buon rea- lismo cromatico anche in si- tuazioni di forte contrasto e ombra, mentre la messa a fuo- co automatica, basata su zone multiple di autofocus, raggiun- ge ottimi risultati anche in con- dizioni di scarsa illuminazione.

Un selettore a corona cir- colare permette di scorrere tra le svariate modalità di scatto e configurarle con l'apposito joy- stick al centro di esso: oltre al- la gestione automatica dei set- taggi potremo decidere tra dif- ferenti impostazioni di fuoco macro e panorama , velocità predefinite foto sportive, not- turne e ritratti o decidere ma- nualmente la velocità dell'ottu- Caratteristiche tecniche Produttore: Kodak-www.

AA ale. Dimensioni: x 65 x 38 mm Peso: g Il prezzo euro IVA compresa ratore, l'apertura del diafram- ma e l'esposizione; non manca infine la possibilità di registra- re brevi video con supporto audio, foto in sequenza e auto- ritratti grazie ad un timer da 5, 15 o 30 secondi.

Un pulsante rosso denomi- nato share ci permette di acce- dere ad una funzionalità analo- ga a quella di Hewlett Packard, denominata EasyShare, con la quale è possibile condividere le nostre immagini distribuen- dole tramite e-mail o inviando- le direttamente alla stampante.

Un'altra scelta molto ap- prezzabile è stata quella di in- tegrare una memoria proprie- taria da 16 MB componente che molto probabilmente di- verrà comune nelle macchine digitali di prossima generazio- ne oltre al supporto Secure Digital e MMC card.

Il campo del- le stampanti ad esempio, è sta- to sinora totalmente dominato dallo standard A4 e senza il suc- cesso della stampa casalinga di foto nessuno avrebbe pensato di proporre all'utenza consu- mer stampanti in formato 10x15, in grado di stampare so- lo foto e totalmente inutili per la stampa di documenti. Anche nel campo degli scanner, un modello 10x15 come il nuovo HP PhotoScanner , inutiliz- zabile per acquisire documenti A4 dunque niente fotocopie, OCR, niente sinergia con il mo- dem per mandare fax , sembra a prima vista un prodotto di ri- dotta utilità.

Nonostante il successo delle fotocamere e della stampa di fo- to, è molto difficile che non si abbia la necessità di stampare documenti e pagine testuali in A4, dunque stampanti 10x15 come quelle in prova sono qua- si sempre affiancate ad una stampante A4. A prima vista non sembrano esserci vantaggi particolari: uno, infatti, potrebbe essere la possibilità di affiancare alle stampanti 10x15 una laser, in modo da sfruttare velocità, Modello CP Prezzo euro IVA comp.

Un altro vantag- gio potrebbe essere la possibi- lità di collegare le stampanti di- rettamente alle fotocamere e di leggere le schede di memoria, stampando senza computer, ma anche in questo caso ci so- no molti modelli A4 fotografici che hanno le stesse caratteri- stiche. Per quanto riguarda lo scanner, vale lo stesso discor- so: ci vuole comunque uno scanner A4 per i normali usi. Portabilità e qualità Dunque per rendere appeti- bili questi piccoli prodotti si deve puntare su una maggiore qualità di stampa o su caratte- ristiche particolari.

Sul versante della qualità, al- cune stampanti 10x15, come la Canon CP, utilizzano la tec- nologia a sublimazione, in cui l'inchiostro presente sui fogli contenuti in speciali cartucce viene trasferito tramite riscal- damento sulla carta stampata, ottenendo una qualità notevo- le, solitamente accompagnata dalla laminatura, ovvero dalla sovrapposizione di un quarto strato trasparente che protegge la foto e ne prolunga la durata.

Ma la principale caratteristi- ca che avvantaggia questi pro- dotti è rappresentata dalle pic- cole dimensioni. Aggiungendo caratteristiche come il funzio- namento a batterie e la scan- sione senza computer con me- PrintPix CX PhotoSmart La stampa a sublimazione La tecnologia di stampa a sublimazione ha caratteristiche che la rendono molto diversa dalla normale stampa inkjet, in cui l'inchiostro viene "sparato" sulla carta da testine piezoelettriche o riscaldato in modo da essere espluso fuori dagli ugelli.

Mentre nella tecnologia inkjet la carta riceve goccioline di inchiostro liquido dei tre colori primari più il nero e altri due colori tight nelle stampanti fotografiche a 6 colori , che vengono giustapposte per formare le immagini e dunque possono apparire granularità e dithering eccessivo, nella tecnologia a sublimazione i colori primari vengono fissati sulla carta mentre sono in forma gassosa, interagendo con i prodotti chimici contenuti nella carta stessa.

In questo modo producono un'immagine dai toni continui, priva di granularità o dithering visibile. Nel caso delle stampanti 10x15, la possibilità di collega- mento diretto ad una fotoca- mera è presente anche in molte stampanti A4, ma queste ultime non possono essere portate fa- cilmente con sé assieme alla fo- tocamera, come è invece possi- bile fare con la HP PhotoSmart e con la Canon CP Que- sto permette la stampa imme- diata delle foto scattate in va- canza, con distribuzione ai nuo- vi amici conosciuti sulle spiag- ge assolate senza dover tornare a casa per collegarsi al compu- ter.

La stampante 10x15 Canon è an- che opzionalmente equipaggia- bile con batteria ricaricabile e kit car adapter, per un uso to- talmente svincolato dalla rete elettrica. Un discorso a parte va fatto per la terza stampante testata, la FujiFilm CX si tratta di un prodotto costoso, che utiliz- za una tecnologia termica spe- ciale che non fa uso di cartucce di inchiostro, ma solo di carta speciale. Non è pensata per es- sere portata con sé, ma per stampare foto di qualità simile alla stampa a sublimazione.

An- diamo dunque a testare sul campo questa interessante se- rie di prodotti. La piccola stam- pante Canon è dotata opzio- nalmente di batterie ricaricabi- li e kit car adapter, che la ren- dono perfettamente autonoma dal punto di vista dell'alimen- tazione elettrica. Il cassettino di stampa sporge quasi intera- mente dalla stampante, e risul- ta agganciato in modo preca- rio, oltre ad occupare molto spazio, il che non è certo desi- derabile per l'uso mobile.

La carta 10x15 Canon è disponibi- le in kit da 36 fogli compren- dente anche la cartuccia di in- chiostro che dura altrettanto, ad un prezzo che si aggira in- torno ai 20 euro. La stampa è di qualità elevata: sono assenti di- fetti come granularità o ban- ding, i colori sono brillanti e profondi, la definizione ecce- zionale DPI a sublimazio- ne rendono meglio di DPI inkjet. La CP è anche campio- nessa di velocità: in prova ha stampato le 10x15 in l'20", con- tro i quasi 2' della FujiFilm ed i 2'41" della HP.

È caratte- rizzata da una tecnologia di stampa proprietaria, che Fuji utilizza anche in prodotti pro- fessionali da Si tratta infatti di una carta speciale, che con- tiene in sé gli strati inchiostra- ti, i quali sotto l'azione di una testina termica e di una lampa- da UV consente alla carta di au- togenerare le immagini.

In que- sto modo basta acquistare i ro- toli di carta, senza doversi mai preoccupare delle cartucce di inchiostro e della loro durata. Il montaggio è complesso, a causa della presenza di molti componenti: vassoio carta, contenitore scarti, rocchetto carta, contenitore carta, anello di contenimento. Il montaggio del rullo è facilitato dalla codifica colore per riconoscere il giusto orientamento.

La manualistica è invece in italiano. Interessan- ti il supporto per il formato fo- totessera e la presenza di un'u- scita videocomposita per vi- sualizzare le foto sulla TV. La stampa è di buona qua- lità, come nelle stampanti a su- blimazione sono assenti difetti come granularità o banding, le immagini sono molto contra- state, i colori vivaci ed i neri particolarmente pieni, ma c'è una notevole tendenza a confondere le tonalità più chia- re portandole verso il bianco, e la definizione è inferiore alla Canon CP È in grado di stampare direttamente senza bordi ma è molto rumorosa du- rante la stampa.

Utilizza una sola cartuccia 40 euro di inchiostro a 3 colo- ri modello 57 , identica a quel- la usata dalle HP , , ma che in queste ultime si affianca alla cartuccia nera o a quella fo- tografica.

La qualità delle stampe è comunque notevole: a parte i problemi elencati, i colori sono molto brillanti, le immagini equilibrate e la definizione è buona, grazie ad una risoluzio- ne di x che diventano x con ottimizzazione. La velocità di stampa non è ec- cezionale, impiega 2'41" per una 10x15, il doppio della Canon a sublimazione. La funziona anche come lettore di schede di memoria: collegandola al PC tramite in- terfaccia USB 2.

Gli usi possibili sono svaria- ti: possiamo acquisire foto in situazioni sinora impensabili, come in spiaggia, in montagna, o direttamente in treno, sem- plicemente portando con noi il piccolo e leggero scanner.

È dunque pos- sibile effettuare copie di foto senza computer inserendo la scheda in una stampante dota- ta di lettore, come la Photo- Smart Lo scanner dispone di un piccolo display. La qualità di scansione è modificabile tra- mite un apposito pulsante ed un altro pulsante fa partire la scansione. Questi pulsanti so- no l'unico modo di utilizzare questo scanner, anche se colle- gato al computer: non dispone infatti di driver Twain né di pannello di controllo software.

Nonostante questa proce- dura, la scansione è molto ra- pida 58" a DPI, contro una media di 78" tra gli scanner di pari prezzo. La qualità è discreta: defini- zione buona Mtf 0,53 contro una media di 0,57 , ma colori un po' spenti e non molto reali- stici DeltaE ,4 contro una media di Non è dunque adatto a chi vuole acquisire le proprie foto ad alta qualità, ma a chi vuole sfruttarne le doti di portabilità e velocità.

Hewlett Packard include nel PhotoSmart anche Pano - rama Maker, software per ri- comporre automaticamente parti di documenti più grandi, superando la limitazione del formato 10x Ammiraglia Matrox è Parhe- lia, basata sull'omonimo chip in architettura a bit, equi- paggiata con o MB di memoria e con un prezzo che parte da oltre euro.

Nella fascia bassa ci sono G e G, presenti sul mercato da ormai tre anni e con un prezzo inferiore ai euro. Mancava quindi un modello intermedio, capace di offrire prestazioni su- Caratteristiche tecniche Produttore: Matrox Modello: Millennium P Sito: www.

Il vuoto è stato colmato dal- le Millennium P e P, en- trambe con 64 MB di memoria, disponibili a un prezzo rispet- tivamente di e euro IVA compresa.

La è venduta in confezione retail, mentre la P sarà destinata agli inte- gratori, non avrà la ventola sul chip per andare incontro alle esigenze di silenziosità negli ambienti di ufficio.

Tra le caratteristiche comuni tra P e Parhelia se- gnaliamo la tripla uscita video per tre monitor o due monitor e un apparecchio televisivo la P supporta solo il doppio monitor. Cuore della scheda è il Parhelia-LX, una versione ri- dotta del Parhelia originale: ha un architettura a bit e un numero dimezzato di pipeline per i pixel e unità Vertex Sha- der. La mancanza del supporto per il DirectX 9 in una scheda appena uscita ci fa subito capire che la P non è una scheda per compiti ludici.

Nel CD in dotazione sono presenti degli strumenti di Tor- nado Technologies www. Per disporre del DV-in, bisogna scegliere il modello superiore GS30 Le dimensioni sono la carat- tersitica che colpisce di più di questa videocamera digi- tale di Panasonic.

Piccola e compatta al punto che è possibile inserirla como- damente in un marsupio per averla sempre a disposizione durante vacanze, passeggiate, viaggi, ideale quindi per riprese nel tempo libero.

La GS10 è dunque indicata per un utilizzo ludico delle ri- prese, catturare momenti da condividere in famiglia o con amici, non certo adatta a chi con il video ci lavora e ha bisogno di qualità di immagine e caratteri- stiche avanzate di controllo del- le riprese. Trovando un pun- to di appoggio, in mancanza di un treppiede va bene una sedia, si possono far partire le riprese da una angolazione scomoda da tenere per lungo tempo.

Tra le caratteristiche manca il DV-in abilitato La GS10 è il modello entry le- vel delle nuove videocamere di Panasonic, ha uno zoom ottico di lOx, mentre il valore del digi- tale, inutilizzabile se si vogliono ottenere buone riprese, arriva a x. Interessante è la funzione quick start, che permette in circa 1,5 secondi di essere operativi di solito quando la videocame- ra va in standby sono necessari dai 3 ai 5 secondi per ritornare all'operatività, e molto spesso questi pochi secondi significano aver perso la possibilità di co- gliere l'attimo imperdibile ; utile il visore notturno che permette di riprendere anche in condizio- ni di assenza di luce.

Secondo una normativa a livello Microfono e telecomando Per questo molti produttori immettono sul mer- cato due modelli simili ma con questa caratteristica differente; il prezzo dei due modelli di soli- to differisce per euro.

Dove- te valutare voi se questa carat- teristica risulta indispensabile, e chi vuole elaborare un video su PC Ja dovrebbe ritenere tale. È per questo che vi invitiamo a guardare oltre nella gamma di videocamere GS di Panasonic. Oltre alla GS10 abbiamo altre tre videocamere digitali: GS30, identica alla 10 ma con DVin abi- litato ma solo in colore argento e un prezzo di euro , e le GS 40 e 50 e euro , identi- che ma con funzione foto, regi- strazione MPEG4, ma sempre per la tassa europea, la prima non ha DVin abilitato.

L'uscita di nuovi modelli ha quasi sempre come conseguen- za la riduzione del prezzo dei precedenti, i quali magari non saranno aggiornati con le ulti- me funzionalità ma ugualmente in grado di offrire prestazioni e qualità visiva di ottimo livello. Sep- pure si tratti di una chip grafica con qualche anno di anzianità alle spalle è di base un Radeon funzionante a frequenze di clock più alte il ha pre- stazioni simili, in molti casi ad- dirittura superiori, al Radeon Un altro ottimo affare so- no le schede basate sul GeFor- ce4 Ti , reperibili a meno di euro.

In condizioni di fun- zionamento non esasperate, senza esagerare nella risoluzio- ne e nel livello dell'antialiasing, arrivano a competere nei test con le GeForce FX L'unica limitazione in entrambe è il supporto per il DirectX 8 ma d'altra parte non è che abbon- dino i giochi DirectX 9. I risultati falsati di 3D Mark In Internet sono apparse del- le notizie su driver "ottimizzati" per l'esecuzione del bench- mark grafico 3DMark di Futuremark.

Abbiamo usato le virgolette in quanto non si trat- ta di un'ottimizzazione derivata da un affinamento dei driver ma di una vera e propria modi- fica delle condizioni di esecu- zione.

Il driver intercetta le chiamate di alcune funzioni gra- fiche da parte del benchmark e la sostituisce con altre dall'ap- parenza simili, ma inferiori co- me qualità grafica, che richie- dono meno calcoli da parte del- la CPU grafica. ATI e Nvidia so- no le due società chiamate in causa. Per evitare inquinamen- ti dei risultati del test 3DMark da parte dei driver, Futu- remark www. Abbiamo te- stato le schede a due risoluzio- ni: 1. La definizione è tale da non richiedere un antialiasing elevato mentre la scelta del fil- tro anisotropico a 4X e una me- dia tra la qualità d'immagine e le prestazioni.

Nel è stato dimezzato il numero delle pipeline grafiche, quattro rispetto alle otto del , riducendo di un bel po' di milioni il numero di transistor. A questo si aggiunga il processo di costruzione a 0,13 micron nel è a 0,15 micron.

Entrambe portano a una riduzione dell'area di silicio e quindi da un wafer si possono ricavare un maggior numero di chip. Per compensare la perdita di prestazioni dovuta alla riduzione delle pipeline, ATI ha incrementato la frequenza di clock di processore e memoria, portandola rispettivamente a e MHz contro i e MHz del Radeon Pro.

Un altro aiuto arriva dal controller della memoria ottimizzato e dall'aumento del livello di compressione dei dati dello Z-buffer che aumenta la banda passante tra chip grafico e memoria.

Nel funzionamento senza antialiasing e filtro anisotropico attivati è superiore in tutti i test all'FX e la scena non muta neppure attivandoli e aumentando la MSI FX Le schede che MSI ha sinora inviato in prova ci hanno sempre stupito per la ricchezza della loro dotazione e la FX non fa eccezione. La confezione è piena di CD, in totale tra giochi e utility ce ne sono 11, ma MSI ha voluto fare di meglio e vi ha aggiunto un ricevitore e un comando a distanza a infrarossi. Peccato che di tutto questo non ci sia un manuale che spieghi dettagliatamente l'uso, l'unico aiuto è dato dai menu in linea del programma.

Il manuale presente contiene soltanto delle informazioni generiche sull'installazione della scheda e dei driver. Buono il prezzo: euro IVA compresa. Difficile trovare una scheda che a questa cifra offra altrettanto come dotazione. La costruzione è di pregevole fattura, una piastra in rame con fissata una ventola ricopre il chip grafico e le memorie, un'altra piastra ricopre le memorie che si trovano nella faccia inferiore della scheda.

Anche il prezzo di euro si colloca a metà strada tra queste due schede. Sulla scheda spicca il grosso dissipatore e le alette di raffreddamento sulle memorie sulla cui effettiva necessità nutriamo qualche dubbio, dal momento che le memorie posizionate nella faccia inferiore della scheda non le hanno.

È probabile che l'incongruenza nasca dal fatto che si tratta di una scheda campione e non di serie, nell'immagine descrittiva contenuta nel manuale utente la scheda è raffigurata con una diversa disposizione dei componenti, una ventola di un altro tipo e priva di qualsiasi aletta di raffreddamento sulle memorie.

Tra l'altro nonostante l'economicità di produzione, la differenza di prezzo tra una scheda col Pro e una col Pro è di appena 10 o 20 euro in meno a favore di quest'ultima.

Per l'equilibrio tra prezzo, prestazioni e dotazione la FX è una scheda consigliata per l'acquisto. La NPACT X è una discreta scheda ma ha bisogno di un ritocco al ribasso del prezzo per riuscire ad essere competitiva considerato quanto offrono i concorrenti. Robotics Collegare senza fili i PC e condividere l'accesso Semplice da installare, supporta la velocità di connessione wireless a 22 Mbps 11 router U.

Robotics fa parte della famiglia di dispo- sitivi wireless in tecnologia Il router è un dispositivo per la connessione di reti diverse, per esempio due reti aziendali situate in edifici diversi oppure una rete locale con Internet.

Anche gli Access Point wire- less hanno la capacità di colle- gare due reti LAN separate ma un router offre un numero su- periore di strumenti di control- lo del traffico di rete. Nella prova dell' abbia- mo apprezzato in particolare la facilità di installazione.

I para- metri di configurazione sono accessibili tramite pagina Web, il sistema di aiuto spiega in modo telegrafico ma chiaro a che cosa serve ogni parametro. Abbiamo inserito il router in una rete domestica connessa a Fastweb composta da tre PC, due desktop e un portatile wi- reless, e l'interconnessione tra i computer e la rete ha funzio- nato al primo colpo senza pro- blemi.

L' include un print server su porta parallela una stampante collegata a questa porta potrà essere accessibile da tutti i client collegati alla re- te. Durante la prova di questa funzionalità abbiamo riscon- trato un problema, della pagina venivano stampate solo le pri- me 4 o 5 righe e poi il foglio veniva espulso come se la stampa fosse terminata.

Il pro- blema è stato risolto aggior- nando il firmware con l'ultima versione disponibile sul sito del produttore. Ma anche l'ultimo firmware non è esente da difetti, per esempio selezionando il fun- zionamento con antenna sin- gola la rete wireless non fun- ziona.

La seriale serve per il collegamento di un modem analogico o di un'apparecchia- tura ISDN per connettersi a In- ternet. Alle due porte LAN si possono col- legare due computer tramite cavo oppure uno switch per estendere il numero di compu- ter collegabili.

Il router implementa il NAT Network Address Transla- tof una tecnica che riassegna l'indirizzo IP e il numero di por- ta dei computer che accedono a Internet assegnandogli un in- dirizzo unico. Il NAT incremen- ta la sicurezza, a chi attacca il vostro personal computer sarà visibile solo l'indirizzo ma- scherato creato dal NAT e non il reale indirizzo interno, per cui risulterà difficile individua- re le caratteristiche della rete interna o la sua topologia.

Il NAT inoltre permette di su- perare le limitazioni imposte da alcuni provider, effettuata tramite la verifica degli indiriz- zi IP, sul numero di computer che accedono a Internet.

Altre funzioni di sicurezza presenti nell' sono il filtraggio dei pacchetti, ossia l'abilitazione o rifiuto del traffico proveniente da determinati indirizzi IP, l'a- bilitazione alla connessione so- lo a determinati indirizzi IP o MAC l'identificatore numerico dell'hardware e il blocco della risposta a qualsiasi interroga- zione ping proveniente dalla rete esterna.

Le prove della velocità di tra- smissione wireless hanno for- nito risultati in linea a quelli ot- tenuti nel test dell'Access Point USR provato nel numero di aprile ' Intel in questo settore ha fatto di meglio, i Pen- tium 4 con FSB a e MHz e gli ultimi chipset con doppio canale di memoria hanno una perfetta corrispondenza della banda passante.

La suite Internet del SYSmark , e di conseguenza il risul- tato finale, sono viziati da un eccessivo uso di istruzioni fa- vorevoli all'architettura del Pentium 4. Pertanto nel confronto con queste CPU ci baseremo solo sui risultati della suite Office. Una parte del- la superiorità dell'Athlon XP è da imputare all'efficienza del chipset di Nvidia che permette al processore di AMD di espri- mersi al massimo.

Il prezzo per il mercato ita- liano non è stato ancora defini- to nel momento in cui scrivia- mo, negli Stati Uniti è venduto a dollari per lotti di mille pezzi. È probabile che il prezzo in euro sia lo stesso, con qual- che aggiustamento per la diffe- renza del cambio. L'unico dubbio riguarda la disponibilità della quale an- cora non si sa nulla. Noi ab- biamo testato quest'ultima, che si distingue dalla DeLuxe per funzionalità di rete e maggiori opzioni di salvataggio PDF.

PaperPort è una soluzione in- tegrata per la gestione di docu- menti, non si dovranno più usa- re prodotti diversi Word, Acro- bat, programmi grafici, OCR per acquisire, riconoscere, ar- chiviare, ricercare, condivide- re, convertire documenti carta- cei e file grafici, testuali, fogli elettronici, pagine Web e via di- cendo.

L'installazione di Paper- Port non ha presentato proble- mi, l'occupazione su disco è di soli 80 MB. La manualistica è su CD, su carta troviamo solo una guida rapida di una trentina di pagine, un po' poco conside- rando il prezzo. Dopo l'installa- zione si noterà la presenza di ben quattro nuovi driver di stampa, dedicati alla creazione di file PDF e Word da qualunque applicazione Windows, per la massima flessibilità.

Non più sepolti dalla carta La prova su strada di Paper- Port ha mostrato la sua reale utilità: possiamo acquisire grandi quantità di documenti, che altrimenti si affollerebbero sulla scrivania, utilizzandone la versione digitale per il lavoro ed archiviando gli originali in un posto sicuro.

Pentium o comp. I documenti possono essere indicizzati in base al contenuto anche quelli PDF , consenten- do ricerche rapide ed efficaci, ed annotati liberamente. Le mi- niature mostrano l'anteprima di tutti i principali formati gra- fici e testuali, compresi i file HTML. Sulla sinistra appare una lun- ga serie di cartelle predefinite in cui organizzare i documenti, pensate per un pubblico anglo- sassone ci sono cartelle dedi- cate a tasse, pensioni secondo gli standard americani , ma è possibile creare nuove cartelle a piacimento.

Molto utile la funzione di cat- tura di pagine Web, spesso dif- ficili da salvare e stampare, che possono invece essere impor- tate direttamente in PaperPort.

Basta cliccare su uno dei pulsanti e si apre l'applicazione selezionata ' ' ' ni, m evitando che elementi grafici non riconosciuti non siano ri- prodotti, e gli sovrappone testo indipendente, editabile ed indi- cizzabile. Paper- Port supporta scanner Twain o Wia praticamente tutti quelli sul mercato , e anche fotoca- mere digitali dotate di driver Twain.

Edition si rivolge ai profes- sionisti del mondo del video- montaggio: fotografi, studi di post produzione, cineoperato- ri, a fronte di una spesa conte- nuta possono utilizzare un pro- gramma che contiene tutte le caratteristiche avanzate di pro- grammi e soluzioni da svariate migliaia di euro. Una delle principali no- vità della versione 5 è la pre- senza della sezione di DVD authoring, con un motore di masterizzazione integrato.

Si hanno a disposizione diverse possibilità di visualizzazione degli elementi, nella foto sotto abbiamo la modalità con il doppio monitor, sorgente e master, e in basso la timeline con a sinistra delle sezioni contenente le librerie di effetti e le clip video e i file audio importati nel progetto.

Punto di forza del programma è il background render, disabilitabile quando non necessario, buona la sezione di correzione colore in tempo reale delle immagini, I salvataggio automatico di ogni passaggio eia gestione dei titoli tramite Title Deko. TIMELINE La timeline di Edition 5, lo spazio in cui si posizionano le tracce audio e video lavorando sul valore temporale, non si discosta dalla struttura tipica dei programmi di videomontaggio.

Il numero di tracce è illimitato. Sulla sinistra delle tracce si possono visualizzare due o tre finestre che contengono gli effetti applicabili, i file importati nel progetto in uso, In Edition le transizioni sono applicate con il concetto di singola traccia contro le due tracce separate che utilizza per esempio Premiere.

La singola traccia risulta molto più intuitiva e semplice da utilizzare, non richiede per esempio materiale di riempimento che a volte si deve utilizzare quando si lavora su tracce separate. Lo zoom in o out della timeline passa in maniera fluida e veloce dai singoli frame alla visualizzazione di secondi, minuti e ore. La nuova visualizzazione sostituisce il monitor a sinistra con l'interfaccia in cui si possono modificare i parametri dell'effetto, nel nostro caso un picture in picture un'immagine nell'immagine Selezionando le schedine appropriate si possono modificare la posizione o la rotazione dell'immagine più piccola in alto a destra.

Se non vi bastano o volete personalizzarli e crearne di nuovi potete utilizzare il software Hollywood FX, con un'interfaccia ridisegnata, permette di modicare l'effetto tenendo conto anche della prospettiva. Interessanti sono le soluzioni di aggiornamento per i possessori di prodotti Pinnacle. Fino al 30 giugno si i possessori di una versione 4 di Edition possono fare l'aggiornamento a soli 49 euro. In seguito saranno proposte due soluzioni: chi ha Premiere 5 o 6, Edition 4 o Studio 8, con regolare licenza potrà acquistare la versione 5 a un prezzo di euro.

Caratteristiche tecniche Produttore: Pinnacle Sito Web: www. Una delle novità più interessanti di questa nuova versione di Edition è la possibilità di elaborare e masterizzare un DVD direttamente dalla timeline: il cosiddetto DVD authoring. Edition 5 integra un wizard che permette in pochi passaggi di organizzare la struttura di un DVD: creare il menu navigabile, riconoscimento delle scene per il sommario iniziale, convertire i file in MPEG2, masterizzare il prodotto finito.

Anche per quanto riguarda le velocità la situazione è deli- neata, come abbiamo già det- to sul numero di aprile 03, i modelli 4x apportano un gran- de vantaggio in termini di pre- stazioni rispetto ai modelli a 2x. Il nostro consiglio è dun- que di stare attenti a compra- re un modello 2x di preceden- te generazione solo perché ha un prezzo molto interessante, circa euro a fronte dei e più euro previsti per i 4x.

Se poi, come nel caso dei DVD recorder testati nei PC Open Labs, vi imbattete in un masterizzatore che ha una ve- locità di masterizzazione di lx, beh mettetevi comodi per un'oretta, perché sarà questo il tempo di attesa per registra- re un DVD riscrivibile dall'ini- zio alla fine. Non è un caso che il pri- mo masterizzatore multifor- mato, il Sony DRUA consi- gliato da PC Open sul numero di aprile , abbia avuto un suc- cesso inaspettato al punto che, quando lo si trova nei ne- gozi, lo si paga ben più dei euro del listino ufficiale.

Ma il bello deve ancora ve- nire, basta dare un'occhiata alla tabella che indica quali società hanno annunciato la migrazione al multiformato pubblicata a pag. Il migliore della pro- va, che si è meritato il consi- gliato da PC Open, è il Nec A, multiformato dalle buo- ne prestazioni e dal prezzo mol- to interessante, atteso a una di- scesa sotto i euro nel mese di settembre.

I tre mo- delli 4x hanno prestazioni in li- nea e a ben vedere dalla strut- tura elettronica si tratta dello stesso modello che ogni pro- duttore ha poi rimarchiato e ot- timizzato a seconda delle pro- prie esigenze.

Qui a destra abbiamo messo le immagini della parte che in- clude i chip che controllano le operazioni di masterizzazione. Come potete vedere quattro su cinque LG è l'unico fuori dal coro , hanno la stessa struttura di controllo, mutuata da Nec. Non a caso Nec è tra i primi pro- duttori a immettere sul merca- to il modello della nuova gene- razione. Gli altri produttori si accoderanno in quanto do- vranno personalizzare con fun- zionalità proprietarie, chi più, chi meno, il modello di base che è stato sviluppato da Nec.

Il campione da noi testato è stato prodotto in Malesia nell'aprile ed è un sample, quindi non destinato alla vendita, ma con funzionalità e prestazioni del tutto uguali ai modelli che poi saranno immessi sul mercato italiano. La confezione contiene il software di Ahead Nero nella versione 5.

Su questa versione del masterizzatore non è previsto alcun supporto per il MountRainer, probabilmente si potrà attivare con un futuro aggiornamento del firmware.

In linea con gli altri nelle rimanenti prove. Il drive di HP, aggiornato al firmware 1. Anche il software in dotazione non è all'altezza della concorrenza, con gli applicativi di Veritas per la masterizzazione e il semplice Showbitz per l'editing video.

Dopo l'estate sembra che LG possa rilasciare un modello con il supporto dei tre standard, staremo a vedere. Le prestazioni se confrontate con gli altri modelli in prova non sono paragonabili, 25 minuti per scrivere i dati sul DVD-R, quasi un'ora perii riscrivibile.

Discreto il bundle software che comprende il software di masterizzazione B's Recorder Gold. Le prestazioni sono in linea con i modelli di Hpe Plextor, particolarmente interessante è il prezzo, il più economico della prova.

Per quanto riguarda il bundle software, se non abbiamo nessun dubbio sulla scelta di Nero e di InCD, qualche perplessità la muoviamo sui software dedicati all'ambito video: WinDVD player e creator non sono certo all'altezza di Pinnacle studio 8. Anche il cassettino nero dimostra la cura dei particolari della casa belga.

Ottimo il software in bundle che include Nero in versione 5. Migliore del lotto per la presenza del semplice ma completo applicativo per l'editing video Pinnacle studio 8. La seconda associazione na- sce invece da una rottura degli accordi interni al DVD Forum voluta principalmente da Phi- lips ed HP che hanno dato vita ad un formato di DVD maste- rizzabile alternativo e total- mente incompatibile con gli standard già affermati del DVD Forum.

Da un punto di vista della capacità i supporti dei due for- mati sono identici: 4. Essendo sul mercato da più tempo, lo standard DVD- vanta un maggior parco di hardware installato. Solo Pioneer con i suoi ma- sterizzatori Dvr A03 ed A04 ha venduto più di Tale successo sta ripetendo i re- centi Dvr A05 e che maste- rizzando a 4x possono vantare prestazioni di buon livello. Dal lato dell'editing video professionale anche qui lo standard DVD- ha un vantag- gio se non altro temporale poi- ché Apple ha da subito monta- to le unità Pioneer sui G4.

Con le successive genera- zioni di drive la DVDRWAllian- ce ha ripreso la concorrenza puntando anche sulle forti azioni di marketing che colos- si come Philips, HP o Dell po- tevano mettere in gioco. È infatti di primaria impor- tanza, soprattutto per chi la- vora nel campo dell'editing vi- deo, che il montaggio eseguito possa essere visualizzato su un ampio parco di lettori DVD da casa; portare un lavoro a un cliente che non riesce a vi- sualizzarlo sul proprio player DVD a casa o in azienda, vuol dire molte volte aver sprecato del tempo per niente.

Per questo manco a dirlo i sostenitori di entrambi gli standard affermano che i pro- pri supporti sono i migliori in quanto a compatibilità con i player domestici.

Applicando al laser di scrittura una elevata potenza e portando a gradi la temperatura durante la scrit- tura della traccia avviene la cristallizzazione di alcune sue parti i Pit che vengono inter- pretate dai lettori DVD-video e DVD-ROM come dati o video. Con un successivo ripasso del laser a bassa potenza e con temperatura di gradi la traccia torna invece allo sta- to amorfo.

Per questo motivo i supporti RW possono essere riscritti in teoria fino a 1. Dalla tabella nella pagina precedente, che mo- stra i maggiori costruttori di unità DVD writer, la situazione appare infatti molto equilibra- ta. Con l'utility InfoTool di Nero abbiamo rilevato le caratteristiche di ogni masterizzatore e la versione di firmware installato, quando possibile abbiamo provveduto a un aggiornamento dello stesso. Grazie a CD Speed , con il quale abbiamo rilevato la velocità in lettura su un DVD video a singola faccia e su un CD audio e abbiamo simulato la quantità massima in minuti possibile utilizzando la modalità in overburning.

Abbiamo anche testato la capacità di estrazione audio e la masterizzazione di MB di dati su un CD-R. Interessante il fatto che la società sia diventata distributrice ufficiale del noto software DVDxCopy, dei Studios. La società, come un moderno Davide contro Golia, negli Stati Uniti ha intrapreso una dura battaglia legale per il riconoscimento della duplicazione dei DVD per uso personale fair use contro le major di Hollywood. J home page i modelli di masterizzatori più venduti.

Nella fa- scia economica, se lo scorso anno con euro si acquista- va una stampante da 10 pagine al minuto, oggi con lo stesso prezzo ci si porta a casa un mo- dello da 16 pagine al minuto. Nella fascia media, con prezzi da a 1. Questa situazione, molto fa- vorevole al cliente, non deriva solo dalla normale evoluzione del mercato informatico, ma an- che dalla prepotente discesa in campo delle stampanti laser a colori, i cui prezzi sono final- mente abbordabili per l'utente casalingo.

Le laser in bianco e nero stanno in un certo senso rallentando la loro marcia: in fu- turo le prestazioni miglioreran- no più lentamente, e le risolu- zioni difficilmente si scosteran- no dai DPI. Molti produt- tori stanno, infatti, già riducen- do il numero di modelli annun- ciati. Miglioramenti tecnologici e competizione sui prezzi sa- ranno quindi concentrati sui modelli a colori.

Que- ste ultime restano comunque la scelta migliore per l'utente casalingo che voglia stampare a colori: le laser a colori, oltre che costose, non possono so- stituire il fotografo nella stam- pa di foto, non potendo usare carte speciali lucide.

Sono, in- vece, adatte al mondo azienda- le, per la stampa di brochure, grafici e presentazioni su carta comune o spessa con costi mol- to inferiori ad una inkjet. L'ideale è affiancare ad una inkjet, usata per la stampa di fo- to e grafica a colori su carta speciale, una laser per la stam- pa rapida ed economica di testi e documenti in bianco e nero. Con i prezzi di oggi, ambedue le stampanti possono essere por- tate a casa con soli euro, un quarto di quanto richiesto per una meno versatile stampante laser a colori.

Tecnologia e fasce di prezzo Le stampanti comunemente chiamate laser in realtà andreb- bero chiamate stampanti di pa - gina: se la stragrande maggio- ranza usa un raggio laser per comporre la pagina su un tam- buro fotosensibile, che prowe- derà a definire le zone in cui la polvere nera del toner, apposi- tamente scaldato ad alte tem- perature, si fisserà alla pagina e quelle in cui la pagina resterà bianca, alcuni modelli ad esempio le Oki e usano dei LED per comporre la pagina sul tamburo, con risul- tati qualitativi e velocistici non dissimili dalla tecnologia laser.

Tutte sono invece stampanti "di pagina", perché compongo- no internamente un'intera pa- gina sul tamburo, trasferendola su carta in un'unica passata, a differenza delle inkjet e delle stampanti ad aghi che stampa- no a passate orizzontali adia- centi.

Manuale dell'utente del Software M IT

In questa rassegna abbiamo confrontato tra di loro 15 mo- delli laser, divisi in tre fasce di prezzo: sino a euro, da a 1. Salendo di prezzo, le stam- panti diventano più veloci, si dotano di interfaccia di rete e di cassetti carta professionali ca- pienti e comodi, aumenta la quantità di memoria interna ed il numero di accessori mentre le risoluzioni sono sempre di o DPI.

Non mancano ovviamente le sorprese, ovvero modelli economici con presta- zioni notevoli e, viceversa, mo- delli più costosi che non hanno ben figurato. II PostScript, sviluppato dalla società Adobe e giunto alla versione 3, è il più versatile, molto usato in campo tipografico ma molto costoso, soprattutto se presente in versione originale scheda hardware invece che come emulazione software.

È un linguaggio vero e proprio, con istruzioni e comandi che descrivono la pagina da stampare. Con il PostScript la pagina è descritta geometricamente, dunque sarà stampata sempre sfruttando al massimo la risoluzione disponibile. Il linguaggio PCL Printer Control Languagé , ideato da Hewlett Packard e giunto alla versione 6, è molto diffuso in quanto permette prestazioni allineate al PostScript e spesso migliori nell'uso con pagine testuali e miste utilizza font scalabili ma è meno flessibile nella descrizione di pagine complesse e non adatto all'uso professionale tipografico.

Infine, il GDI Graphics Device Interface non è un singolo linguaggio ma indica una categoria di linguaggi proprietari, sviluppati dai produttori per generare le pagine sfruttando la memoria RAM e il processore del computer invece di quelli della stampante. Per ripagarci il prezzo della laser nei confronti della inkjet dovremo quindi stampare poco più di 4. Superata questa soglia inizieremo a risparmiare, esattamente 11 centesimi di euro con Epson e con HP per ogni pagina stampata con una laser rispetto al modello inkjet.

Lo scorso an- no tutti i modelli di questa fa- scia avevano una gestione del- la carta caratterizzata da scom- parti verticali in cui la carta si incurva e si impolvera o vassoi orizzontali scomodi, mentre quest'anno ben tre modelli Oki, Samsung e Tally vantano cassetti estraibili professionali da e addirittura Tally fogli. Anche la dotazione di me- moria è più ricca: la media è sa- lita a 8 MB contro i 4 dello scor- so anno, e la HP offre ad- dirittura 16 MB.

Inversione delle pro- porzioni anche per la risolu- zione: quest'anno la maggio- ranza dei modelli ha DPI. La velocità più elevata Passando alla velocità dei motori, anche qui la media è passata da 10 a 16 PPM, con punte di pagine al minu- to, velocità che si affiancano a tempi di composizione della pagina anch'essi eccellenti 12,4" di media per una pagina di testo, contro i 15,6" dello scorso anno, e 20" per una bit- map in formato A4 contro i 29" dell'anno scorso.

Si tratta di velocità che consentono di rag- giungere una grande produtti- vità anche con alti volumi di stampa. Buoni risultati qualitativi Le laser economiche testate quest'anno non deludono nem- meno sul versante della qua- lità: ben 5 modelli su 7 supera- no la sufficienza nella stampa di testi minuscoli, contro soli 3 modelli su 8 dello scorso anno, dimostrando una definizione ed una qualità della meccanica degne di prezzi ben più elevati.

Tutti i modelli di questa fa- scia hanno interfaccia parallela e USB, ma non dispongono di scheda di rete o display. Assieme alla Tally T è infatti la meno rumorosa della prova, con 48dB in stampa, contro una media di 53dB, ed è dunque indicata sia sulla propria scrivania in ufficio che nell'uso casalingo.

Molto buoni i tempi di composizione della pagina: una pagina testuale viene elaborata e stampata in solo 10 secondi, tempi che restano simili 11 secondi contro una media di 12,4" con pagine complesse miste e bitmap a tutta pagina con queste ultime è la più veloce in assoluto, la media di fascia è, infatti, di ben 20".

Si tratta infatti di una stampante GDI Graphics Device Interface , che usa le risorse del computer per comporre la pagina e con i computer di oggi è facile ottenere buone prestazioni. Per quanto riguardagli accessori, Canon offre l'interfaccia di rete e già nella confezione viene dotata di 2 MB di RAM non espandibile. Il vassoio di ingresso carta da fogli è protetto dalla polvere da un coperchio, purtroppo, solo appoggiato.

Peccato che il tetto della piccola stampante possa accogliere solo 50 fogli stampati. Gli ingombri ridotti e l'assenza di vassoi sporgenti la rendono molto adatta alle scrivanie affollate. Molto semplificato anche il driver di stampa. Con i testi piccoli ha invece mostrato i suoi limiti.

Nonostante i DPI la definizione è infatti scarsa solo la Lexmark ha fatto peggio. In campo velocistico, il motore da 16,06 PPM reali è notevole a questo prezzo.

I tempi di composizione della pagina sono buoni con le pagine testuali 12" contro una media di 12,4" e diventano eccellenti con le bitmap complesse a tutta pagina 13", il secondo miglior tempo della prova dietro solo al modello Canon, contro una media di fascia di 20". La rumorosità della stampante Samsung è nella media 50dB , la RAM è di 8 MB non espandibile ed è possibile montare come opzione un'interfaccia di rete. Le interfacce incluse sono parallela e USB, in versione 2. Ottima a questo prezzo la garanzia di un anno on site.

La quantità di me- moria media è di 16 MB, che lo scorso anno solo 2 modelli su 7 montavano e la velocità media è salita da 16 a 19 pagine al mi- nuto. Tutti i modelli possono espandere la RAM. La gestione della carta è caratterizzata da cassetti estraibili professionali fogli in tutti i modelli, ad eccezione della Epson N con interfaccia di rete inclusa nella confezione.

Que- st'ultima è, infatti, la stampante più economica a disporre di scheda di rete FastEthernet, in- terfaccia inclusa in altri 2 mo- delli, mentre lo scorso anno nessuna stampante con prezzo inferiore ai 1. Le altre interfacce sono l'immortale pa- rallela e la USB, presenti ambe- due in tutti i modelli di stam- panti laser provate. La risoluzione dei modelli di questa fascia è di DPI ma ci sono alcune eccezioni: Oki e Lexmark arrivano solo a DPI offrendo in quest'ultima anche risultati molto scarsi nel- la stampa di testi piccoli.

Circa 11 secondi per una pagina di testo Passando alla velocità di composizione della pagina, la media per una pagina di testo è di 11,4 secondi, migliorata ri- spetto ai 13,1 dello scorso an- no, e con bitmap complesse si sale a 20,4 secondi contro i 22,3 dell'anno scorso. Il migliora- mento dunque c'è, ma è molto meno evidente rispetto ai mo- delli economici. Sul versante della qualità i ri- sultati sono sovrapponibili a quelli dello scorso anno: la maggioranza dei modelli ottie- ne buoni risultati nella defini- zione dei caratteri e dei parti- colari.

Lo scorso anno il modello , privo di scheda di rete, costava ben euro, dunque il prezzo reale in un anno è sceso di circa euro. Non rovinate la vostra stampante con prodotti scadenti. Vendo stampante Epson C Non stampa ma ha la meccanica funzionante. Ottimo stato per pezzi di ricambio, euro 5.

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