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Scarico acque piovane su marciapiede

Posted on Author Kajimuro Posted in Autisti

L'impresa che mi sta facendo i lavori ha aperto un piccolo foro dal muro perimetrale che va direttamente sul marciapiede, dicendomi che è questo. Scaricare le acque piovane sulla sede stradale? Prima che mi si allaghi il piano interrato. La rimozione non mi è costata tantissimo ma l'acqua piovana. Si piazzano gli scarichi interni di un bagno, relativi al vaso, alla doccia, al acque piovane su marciapiede bidet, al lavabo. Si osservano in ogni caso i regolamenti locali e le leggi sulla polizia idraulica. Giurisprudenza annotata. Proprietà. Ai sensi degli art. e

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Per una consultazione più funzionale si consiglia comunque di procedere al download del documento in formato. Regolamento per il servizio comunale di fognatura Titolo 1 ART.

Dette acque meteoriche potranno venire scaricate nei canali e nelle rogge ove non ostino ragioni tecniche o di igiene o altre di pubblico interesse e previo nullaosta, se occorrente, da parte dei Consorzi interessati, oppure dovranno venire disperse con idonei pozzetti o campi di assorbimento. Resta in ogni caso proibito lo scarico di tali acque nelle cunette, nelle caditoie ed in ogni altro manufatto stradale.

Qualora, in dipendenza di quanto sopra, si rendesse necessaria la manutenzione delle pavimentazioni stradali, dei marciapiedi, o di altre aree soggette a transito pubblico, gli interessati, prima di dare inizio al lavoro, dovranno ottenere dal Comune regolare autorizzazione. In ogni caso, il lavoro si eseguirà sempre sotto la piene responsabilità del proprietario, il quale è tenuto ad adottare tutte le precauzioni previste dalle vigenti disposizioni o impartite dall'Ufficio Tecnico Comunale per evitare pericoli alla viabilità o danni ai terzi.

Le stesse disposizioni del precedente articolo sono applicabili pei passaggi nella proprietà del vicino, quando le condotte non possano altrimenti eseguirsi senza eccessivo dispendio o disagio.

Rimane tuttavia salvo e riservato il diritto del Municipio di riscuotere altre L. Per i fabbricati di nuova costruzione è stabilita eguale aliquota per ogni lira di reddito imponibile presunto, computato proporzionalmente sulla media dei redditi accertati dalle fabbriche viciniori. La quota risultante sarà poi rettificata in base al reddito imponibile che sarà ulteriormente accertato. Le quote di concorso annuo sono soggette a variazioni in correzione ai risultati delle revisioni del reddito imponibile dei fabbricati.

Sono eccettuati dalle disposizioni del presente articolo i casi nei quali, con speciali convenzioni tra il Municipio e i proprietari, sia altrimenti regolato il concorso di questi alle opere di fognatura.

Sito istituzionale del Comune di Sassari

Quando una proprietà fronteggi più vie ed aree pubbliche e per intanto i canali bianchi o neri siano stati costruiti solamente su qualche lato, o altrimenti avvenga che una parte del fondo, non inferiore al quarto per estensione di superficie se si tratti di canali bianchi, o per importo di contribuenza se si tratti di canali neri, non possa usufruire dell'una o dell'altra fognatura, la quota rispettivamente dovuta sarà proporzionalmente ridotta fermo l'obbligo di pagarla per intero allora quando potrà convenientemente servirsi delle fogne stesse.

I proprietari di fondi, che già fruiscono legittimamente di scarico di acque o materie di rifiuto nei canali stradali bianchi o neri già esistenti, finché tali canali non siano ricostruiti o riformati, non saranno soggetti agli anzidetti contributi per la costruzione della specie di canali dei quali già usufruiscono.

Il contributo annuale da pagarsi corrisponderà, in tal caso, al ventesimo della differenza, e potrà essere affrancato colle norme dettate dall'art. Per 1a manutenzione dei canali neri, tutti indistintamente i proprietari di stabili aventi immissioni per lo scarico di materie di rifiuto nelle pubbliche fogne di antica e nuova costruzione, dovranno contribuire annualmente nella misura di L. È fatta facoltà ai proprietari di affrancare le loro proprietà dalle indicate quote annue di concorso, tanto per i canali bianchi quanto per i canali neri, mediante il pagamento in qualunque tempo di un somma pari venti volte l'annualità dovuta per caduna specie di canali in base al presente regolamento.

I1 contributo per la costruzione e dovuto e viene calcolato dal primo giorno dell'anno solare successivo all'attivazione della fognatura nuova o riformata, bianca o nera, rispettivamente inserviente ai fondi colpiti dal contributo. Quello per la manutenzione sarà dovuto dall'anno solare successivo al collaudo finale delle opere di fognatura contemplate nel piano approvato.

La Giunta comunale forma e pubblica non più tardi del lo novembre e per 15 giorni il ruolo dei proprietari chiamati a contributo per l'anno successivo. Essi durano in carica per un triennio e sono rieleggibili. Le spese d'impianto e di mantenimento dei canaletti di scarico, tubi, fognoli ed accessori dalla linea esterna delle proprietà sino all'innesto con le fogne stradali, inclusi, ove occorrano, l'intercettatore col pozzetto e sfioratore, i sifoni, i pozzetti d'ispezione ed i chiusini di cui agli articoli 4, 9, 10 e 12 sono a carico dei proprietari; ma al Municipio è riservato il diritto di far eseguire direttamente queste opere a spese dei proprietari, previo congruo deposito per garanzia alla Tesoreria comunale della somma approssimativamente occorrente; che sarà indicata dall'Ufficio dei lavori pubblici.

Chiunque contravvenga alle disposizioni del presente Regolamento sarà passibile delle pene, di cui all'art. Quando il Municipio porrà in esercizio i nuovi canali di fognatura ne darà avviso ai proprietari delle case che possono fruirne, ed in esso saranno indicati i limiti di tempo entro cui dovranno essere inoltrate le domande ed eseguiti i lavori di immissione dai proprietari frontisti, essendo tali immissioni obbligatorie.

Riportata sotto, vedete una pianta con segnato in rosso il tetto, previsto a due falde indicate da due frecce con direzione verso le grondaie. CLIC Ipotizziamo che questi discendenti siano del diametro di mm, e che come i canali doccia della gronda siano in rame, un metallo resistentissimo nel tempo e quindi molto affidabile. Abbiamo posato le docce e fermato i pluviali discendenti, rispettivamente con ganci e staffe pure di rame.

Regolamento per il servizio comunale di fognatura

Vedere la sezione ed il particolare sotto. Per verificare se la servitù è stata usucapita, è sufficiente sapere da quanto tempo il pluviale scarica con regolarità e costanza l'acqua da un tetto all'altro, senza che vi sia stata interruzione dello scarico per intervento del proprietario del fondo "servente": se sono trascorsi oltre vent'anni, l'usucapione potrebbe essersi perfezionata.

Quanto alla costituzione per destinazione del padre di famiglia, essa potrebbe essere avvenuta se il complesso edilizio era inizialmente di un unico proprietario es.

Due sono quindi i possibili casi: a. In questa ipotesi, la ripartizione delle spese inerenti alle opere necessarie per la servitù segue i criteri posti dall' art.

Nel nostro caso, le opere sono state eseguite urgentemente dal proprietario del fondo servente che si presume abbia tempestivamente avvisato la controparte , al quale le stesse comunque giovano: quindi la ripartizione della spese andrà fatta in proporzione ai "rispettivi vantaggi" goduti da ciascuna delle parti.

Certamente si tratta di un criterio piuttosto vago, per cui in primo luogo saranno le parti a dover trovare un accordo.


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