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  1. Asi-Polimi, firmato accordo di collaborazione per 15 anni
  2. Innovazione nel retail, il 7 febbraio al Polimi la ricerca dell’Osservatorio
  3. [email protected] #2 | Consapevolezza e coraggio

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Il Politecnico di Milano ha presentato il suo primo Bilancio di Genere nei percorsi di studio e di lavoro, nel corpo docente e nel personale tecnico-amministrativo.

I numeri raccolti per il Bilancio di Genere sono in linea con le università nazionali e internazionali. Le studentesse del Politecnico di Milano sono Tuttavia, la quota di docenti di I fascia è salita di 7 punti percentuali dal , fino a giungere al 21,6 nel In termini di produttività scientifica, i dati sono comparabili tra i due generi.

Sono dirigenti 2 donne e 4 uomini. Nel mondo del lavoro, invece, persiste un divario significativo in termini economici e di stabilità tra uomo e donna. Enormi potenzialità non valorizzate anche perché le donne ottengono mediamente voti di laurea più alti e registrano tassi di abbandono della carriera accademica inferiori rispetto ai colleghi maschi.

Nonostante la recente riqualificazione, esigenze e abitudini differenti si scontrano sulla gestione dei servizi condivisi e sui consumi dei nuclei familiari. EnerPOP utilizza vari strumenti per raggiungere gli inquilini secondo i canali a ciascuno più consoni, dalle istruzioni semplificate al video tutorial, dal cartaceo al digitale; unendo in questo modo le persone e dando un obiettivo condiviso dal nucleo familiare al condominio, dal quartiere alla città.

Quotidianamente infatti un gran numero di prodotti alimentari rimane invenduto nei negozi, soprattutto nella grande distribuzione. TEEN - Teenagers Experience the Empowerment by Numbers è un progetto indirizzato ad adolescenti e giovani immigrati ospitati nelle comunità di accoglienza di quattro quartieri di Milano: Giambellino, Barona, Corvetto e Gratosoglio.

Non problemi matematici astratti ma situazioni che mettono in relazione i ragazzi e le comunità che li ospitano con il mondo esterno. Un dispositivo di attivazione di reti e spazi pubblici attraverso la periferia diffusa Le aste storiche radiali, elementi portanti della forma urbana milanese, sono oggi quasi esclusivamente intese come assi ad alto scorrimento, generatrici di alienazione spaziale e impoverimento ambientale.

I progetti di ricerca che vi raccontiamo in queste pagine sono scelti attraverso il Polisocial Award, una competizione finalizzata a selezionare e implementare iniziative di ricerca scientifica ad alto impatto sociale.

Punto focale della ricerca è la creazione di un modello sul nexus acqua-energia-cibo a supporto della pianificazione regionale strategica, con particolare riferimento al settore agricolo.

Un patrimonio culturale che collega siti di importanza architettonica. Il progetto vuole valorizzare questo percorso per attivare sviluppo commerciale, culturale e turistico. Sul progetto.

Nello scorso numero vi abbiamo abbiamo presentato i 19 campioni della ricerca di frontiera politecnica: gli scienziati che hanno vinto un fondo di ricerca ERC, uno dei più prestigiosi in Europa. Questo si riflette sull'intero sistema, con ricadute positive anche sulla didattica. Oggi gli archeologi non hanno solo il fedora e il pennellino da scavo. Hanno anche computer, raggi x, strumenti di rilevamento e 3D modelling. E contribuiscono allo sviluppo e miglioramento di questi strumenti, fondamentali per il monitoraggio delle città e del territorio.

Questo nanomateriale è ottenuto grazie a una organizzazione lineare dei legami atomici nel carbonio e è ancora in larga parte inesplorato.

I fili di carbo-. Elettronica Si prevede che entro il il volume dei dati genomici prodotti da biologi e clinici sarà maggiore di quello prodotto da qualunque altra disciplina scientifica o da YouTube e dai social media. Analizzando e interpretando i dati, sarà possibile costruire modelli pre-. Uno dei principali problemi da affrontare è la complessità e eterogeneità dei dati genomici.

Attualmente, esistono molte banche dati internazionali che differiscono nella loro organizzazione e molti linguaggi e strumenti per interrogarle; dati descritti in modo eterogeneo e raccolti con metodi e linguaggi differenti sono difficilmente confrontabili tra loro.

Stefano Ceri e il suo team lavorano alla creazione di un linguaggio universale per interrogare dati genomici in modo semplice e efficiente. Come le corde di una chitarra, anche le molecole, se pizzicate, vibrano. Le cellule malate sono formate da molecole che producono una frequenza diversa da quelle delle cellule sane. Ogni tipo di molecola produce una vibrazione unica e specifica di quel tipo di patologia.

Il team di Polli lavora in stretto contatto con biologi e medici per realizzare uno strumento efficace e facile da usare per chi lo andrà ad utiliz-. Elettronica e PhD Ingegneria Fisica. Professore ordinario di Fisica della Materia Vicepreside della Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione Coordinatore del Corso di studi in Ingegneria Nucleare Dipartimento di Energia I fasci di particelle ad alta energia vengono utilizzati per la ricerca fondamentale ma hanno anche diversi campi di applicazione: ad esempio vengono usati nelle terapie per la cura dei tumori, in alcune tecniche di medicina diagnostica o nella produzione di semiconduttori.

Tuttavia queste tecniche di accelerazione presentano alcuni importanti limiti, legati ai costi e alle dimensioni che queste strutture richiedono. Ad esempio, è diverso lo spettro energetico che si ottiene con questo tipo di accele-.

Alumnus Ing. Il team si sta preparando a una prova sperimentale delle tecnologie sviluppate, che verranno testate nel Aerospaziale Camilla Colombo e il suo team lavorano a nuovi modelli matematici che descrivano le perturbazioni naturali dello spazio. Le perturbazioni sono le forze naturali che agiscono sui satelliti oltre alla forza gravitazionale del pianeta centrale intorno al quale orbitano, ad esempio la pressione di radiazione solare, la forza gravitazionale degli altri pianeti e la resistenza aerodinamica.

I satelliti o i futuri detriti spaziali intelligenti saranno in grado di manovrare con i loro motori e, attraverso le perturbazioni spaziali, lasciarsi trascinare come delle correnti nello spazio per controllare autonomamente la propria rotta. Tuttavia mandare un satellite in orbita e mantenerlo costa tantissimo. Il modello matematico sviluppato contribuirà a ridurre drasticamente i costi e i rischi per la sicurezza delle missioni intorno alla Terra.

Inoltre il team lavora anche sulle missione interplanetarie, studiando la protezione planetaria, cioè il rischio di lanciatori e satelliti di impattare con altri corpi celesti a causa di guasti e produrre detriti.

Altro obiettivo sono le missioni di piccoli satelliti agli asteroidi vicino alla terra per il loro studio, sfruttamento e deflessione. Il metodo studiato servirà.

Oggi questa realtà di eccellenza a livello internazionale è un modello made in Italy esportato in tutto il mondo. Un esempio di come ingegneria, medicina, fisica, tecnologia si mettono insieme per fare cose straordinarie di Irene Zreick La tecnologia ha un ruolo sempre più importante in diversi aspetti della medicina.

Dalla cura di particolari patologie alla medicina predittiva e personalizzata, la pratica medica del futuro non potrà più fare a meno di algoritmi, robot e acceleratori di particelle.

Il Politecnico è chiamato a rispondere anche a questa domanda, sviluppando nuove tecnologie, investendo nella ricerca e formando le persone che contribuiranno a creare nuove professioni. Un passo avanti che ha permesso di iniziare a sviluppare questa terapia è stato lo sviluppo delle tecniche diagnostiche per immagini come la TAC, la PET e la risonanza magnetica.

È una tecnica sviluppata da una li-. Sala di trattamento di CNAO dove sono visibili le telecamere digitali per rilevare in tempo reale la posizione del paziente con tecniche di motion capture. Un sistema di motion analysis progettato dal Poli, per fare un esempio, è installato sulla Stazione Spaziale Internazionale per ricerche sul comportamento degli astronauti. OLTRE PAZIENTI Grazie a questa tecnologia per la prima volta al mondo è stato messo in funzione un robot dotato di telecamere che monitora in tempo reale la corretta posizione degli occhi dei pazienti con melanoma oculare, per la quale la proton-terapia è il trattamento di elezione.

Nel sono iniziati i trattamenti in ambito di sistema sanitario nazionale. A oggi stati trattati oltre pazienti affetti da varie tipologie di tumori fra i più complessi e difficili. Oggi questo modello è un esempio di ricerca che fa scuola in tutto il mondo: è già in costruzione a Vienna un nuovo centro di adroterapia progettato con la collaborazione di CNAO e del Politecnico.

Pedotti, ci situa in un contesto internazionale di eccellenza. Si tratta di competenze, know-how e tecnologia made in Italy. Il risultato è un terreno fertile in grado di produrre ed esportare competenze e tecnologia uniche e che permette lo sviluppo e la crescita di nuove professionalità. Nei prossimi 5 anni si lavorerà insieme su diversi fronti.

Sarà aperta una nuova sala sperimentale con un fascio di particelle dedicato esclusivamente al-. In un hangar buio anche di giorno, illuminato solo da schermi di migliaia di cellulari, si nasconde il mercato dei like. Si chiamano click farm e si stanno sviluppando nel sud est asiatico, vere e proprie fabbriche di consenso digitale. Scopo della gara a cui ha partecipato Danese, era quello di sviluppare un algoritmo capace di interpretare e identificare i click fraudolenti.

Ci muoviamo insomma verso una direzione in cui ci sarà un supporto sempre maggiore da parte della macchine, anche su attività ora impensabili. Adesso sono in grado di riconoscere un oggetto. I numeri quindi potrebbero farci usare meglio le lettere. Tutto è calcolabile, anche. Nel momento in cui la tecnologia supporta determinata attività, si va anche verso la misurazione della performance.

Dopo la vittoria di Kaggle, l'ingegner. Alessandro Dambrosio vive tra diversi fusi orari: Giappone, Germania, Italia. Da ottobre è infatti responsabile dello stile di tre studi di Advanced Design Mitsubishi dislocati tra Okasaki, Tokyo e Francoforte. Come si ispira un team e come si crea una nuova generazione di designer? Un team si ispira con progetti concreti, con passione, con programmazione, con trasparenza, con pro-. Che il lavorare in gruppo è indispensabile. Che i risultati si ottengono tutti insieme e con le competenze e il talento di tutti.

Forse dal punto di vista del disegno industriale il più complesso che esista. E di rendersi conto.

Asi-Polimi, firmato accordo di collaborazione per 15 anni

Se si deve ad esempio sviluppare una nuova piattaforma, visti i costi sempre più elevati; si cerca di lavorare attraverso sinergie o alleanze tra grandi gruppi. Questo non solo per motivi economici ma anche di know how. A maggior ragione se parliamo di piattaforme elettriche, dove la presenza di pacchi batterie, ne modificano il design e le proporzioni.

Direi che al momento è una delle soluzioni sulle quali la gran parte dei costruttori sta lavorando. In parte il prossimo passo lo stiamo già vivendo da anni con la realtà virtuale. Prima era solo immaginazione o una suggestione, spesso difficilmente realizzabile.

Oggi è realtà a tutti gli effetti. Durante il processo, sia nello studio degli esterni quanto degli interni, ci avvaliamo della realtà virtuale e di occhiali 3D per valutarne tanto il design nel suo insieme, comparando anche tutti i modelli concorrenti e non, quanto nella componente ergonomica. Credo che il prodotto stia sempre più diventando un servizio. Con, purtroppo, magari sempre meno trasporto emotivo e più funzionale. Penso poi che sarà anche la società a cambiare il prodotto: bisogno di connettività a tutti i livelli, miglior sfruttamento dei tempi di trasporto, maggiore qualità della vita a bordo.

Innovazione nel retail, il 7 febbraio al Polimi la ricerca dell’Osservatorio

Credo, e spero, che la componente emotiva resti. Raramente, con tutto il rispetto, al fianco di una lavatrice. Il designer crea le tendenze. Deve quindi avere una sensibilità capace di proiettarlo verso il futuro. La cultura del progetto. Credo che oggi manchi davvero questo tipo di approccio. Culturale appunto. A gradi. Il design viene visto, giudicato e, talvolta, professato, in maniera del tutto superficiale.

Il bello è oggettivo. Il bello è proporzione.

[email protected] #2 | Consapevolezza e coraggio

Cosa le piacerebbe lasciare ai posteri? Un lavoro etico. Ben fatto e ben pensato. In definitiva, qualcosa di bello. Ispirata al mondo aeronautico e chiamata Egoista perché ha posto per un unico passeggero. La più grande ambizione? I voli a emissioni zero: per andare in alto, a basso impatto ambientale di Valerio Millefoglie e Irene Zreick. Anche grazie alla collaborazione di istituzioni, startup, università, altre imprese. Sappiamo che ogni quindici anni il. La domanda che dobbiamo porci, e che è il filo conduttore che accompagna lo sviluppo di tutte le nostre tecnologie, è la seguente: come ci assicuriamo che questa crescita sia sostenibile?

E la rete, ormai parte integrante della vita, detta il passo di prossime innovazioni. La crescita della mobilità aerea rivoluzionerà a sua volta il paesaggio, le abitudini delle persone e le città. Vien da chiedersi in che modo le nuove tecnologie influiranno sulla vita delle persone. I cosiddetti taxi volanti sono già una realtà. Problema: i ragni sono cannibali, non possono essere allevati.

Cloniamo il loro DNA, che ci permette di estrarre artificialmente le fibre di tela che viene studiata per rimpiazzare le fibre di carbonio. Un altro trend è quello del velivolo autonomo.

Un giorno non lontano po-. Le tecnologie ci sono già, o siamo molto vicini. Ma il cambiamento tecnologico precede il cambiamento culturale. Dopo poco, li vedi con lo sguardo sullo smartphone. Il tempo che separa il terrore per la novità dalla noia è di venti minuti. Anche le menti più geniali vengono sorpassate dal progresso tecno-. Forse non abbiamo capito bene. Una delle applicazioni potrebbe essere il mondo del lavoro, le riunioni potranno svolgersi in maniera virtuale, ma con un livello di interazione ben più avanzato degli attuali sistemi di videoconferenza.

Il passo successivo, che stiamo monitorando e che potrebbe avere uno sviluppo nella nostra industria, è quello di avatar robot manovrati a distanza da essere umani. Vedremo con gli occhi dei robot, ma riusciremo ad avere anche esperienze tattili. Tornando con i piedi per terra, pensando a chi ora è studente, ecco il consiglio che darebbe Vittadini. Non sono mai stata la migliore della mia classe, in parallelo avevo i miei studi al conservatorio, la danza classica, le motociclette.

Mi sono laureata fuori corso. Non voglio dirvi di fare come me, ma ricordatevi che ci sono altre cose oltre allo studio. Vahana, il dimostratore autonomo eVTOL di Airbus, che ha effettuato il suo primo volo il 31 gennaio Una torre ecosostenibile a forma di iceberg: sette piani hi-tech che delineeranno una nova geografia della cura.

Un grande clinico si concentra sul paziente. Poter avere aggiornamenti in tempo reale circa la durata di un intervento, è importante per la serenità dei familiari. Il grosso delle movimentazioni verrà fatto con questi strumenti, che si potranno utilizzare ad esempio in magazzino e in farmacia, per lo stoccaggio delle merci e per il ciclo della sterilizzazione.

Un grande clinico si concentra. Al primo piano la terapia intensiva centralizzata e la terapia intensiva di neurochirurgia. Ricoperti nel per dare spazio a strade e auto, oggi i Navigli sono pronti a riemergere. Il progetto prevede la realizzazione. E porterà con sé anche la valorizzazione del nucleo di antica formazione, come la Cerchia interna, rilanciando luoghi storici, monumentali e del paesaggio urbano. Questo perché è realizzato da uomini contemporanei, con materiali contemporanei.

Nelle immagini in queste pagine: il render della conca di San Marco con la riapertura dei Navigli, a seguire la conca di San Marco oggi e il render di uno dei laghetti. Inoltre mi piace pensare che sarà un segno indentitario per i nuovi milanesi, di tutte le etnie. Sarà un luogo che prenderà vitalità. Otto chilometri che la trasformano. Poi pensa a dove si sta recando, a un appuntamento con un amico, al lavoro.

Terzo, una parte del cervello lo spinge a chiedersi dove sia diretto. I Navigli, in questo senso, non erano certo da meno: via di comunicazione e trasporto, erano al tempo stesso una via adatta a passeggiate persone e a fantasticherie.

Non si è insomma.

Una città capace di essere lenta e veloce allo stesso tempo. Molto tempo dopo il comune affida lo studio di fattibilità a Boatti e a un gruppo di professionisti e di docenti del Politecnico. Affacciandosi dal ponte delle Gabel-. A MAP hanno raccontato orizzonti futuri Un aereo sorvola Venezia. La voce del capitano annuncia la discesa. De Carli e Cavalli si sono conosciuti al Poli nel , al corso di composizione architettonica del Prof.

Pierluigi Nicolin, e continuano ancora oggi a condividere scrivanie e progetti: sono infatti in fondatori di One Works, il primo studio di architettura in Italia per fatturato. Un luogo dove non ci si reca solo per partire o per tornare, spiegano i due progettisti. E proprio questa galleria, in futuro, diverrà punto centrale dove si.

Chi sarà quindi il passeggero del domani? E non è. Sarà probabilmente diverso. In tante aree ci sono una serie di sperimentazioni che non è detto approdino da qualche parte. È pensabile che in questi luoghi possa sempre di più svilupparsi il lavoro da remoto; dunque sfruttando proprio la disponibilità di tempo e associando a questi grandi spazi il tema del co-working.

Insomma, luoghi matrioska, mattoni come puzzle, meccanismi a incastro, capaci di cambiare forma a seconda dei tempi e dei mutamenti della vita delle persone. Mi ha risposto: forse una città uguale a quella di oggi.

Siamo sicuri che gli spazi di lavoro necessitino di torri di cinquanta piani come ora? Viene dunque da chiedersi come si lavorerà nel futuro. De Carli e Cavalli pro-. Noi lavoriamo moltissimo usando Skype for business, ma tutto questo genera nuove opportunità di contatto che poi diventano viaggi, e che prima avvenivano in forma più sporadica. La filiera del nostro mestiere era limitata e circoscritta a un territorio più piccolo.

Per raccontare il futuro, tornano al passato. E progettare, forse, assomiglierà sempre più alla condivisione. Lanciata lo scorso ottobre, la sonda è diretta al pianeta più vicino al Sole. Nel momento in cui scriviamo questo articolo la sonda BepiColombo si trova a 42,4 milioni di km dalla Terra e a ,5 milioni di km dal Sole. In questa posizione, un comando inviato da Terra impiega secondi a raggiungerla quando arriverà a destinazione, questo tempo sarà molto più lungo.

La sonda viaggia tranquillamente in configurazione da crociera. La strumentazione scientifica è spenta, la propulsione elettrica è attiva. Della sua lunghissima navigazione ha percorso una piccolissima parte: sorvolerà ancora la Terra, sorvolerà Venere e, si prevede, il 5 dicembre del farà il suo arrivo ed ingresso in orbita attorno a Mercurio.

A fine missione, nel , avrà studiato a fondo diversi aspetti di Mercurio. La sfida tecnologica è stata quella di realizzare un modulo spaziale ricco di apparati scientifici e dotato di scudi per resistere ai gradi centigradi. Aranci e il suo team hanno iniziato a lavorarci nel Da terra è impossibile farlo, si pensi solo che quando la sonda orbiterà vicino a Mercurio le comunicazioni richiederanno 7 minuti per ricevere il segnale sulla terra e 7 minuti per inviare il comando.

Inoltre ci sono lunghi periodi in cui non riusciamo a vedere il satellite, quindi il computer deve agire per conto nostro: dal riavviare il software a sostituire elettronicamente certe parti.


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