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Scarico cucina acque bianche

Posted on Author Nezilkree Posted in Antivirus

  1. la servitù per lo scarico delle acque
  2. Account Options
  3. Come spostare gli scarichi di bagno e cucina
  4. Cosa sono le acque bianche e le acque nere?

Dove vanno a finire gli scarichi del wc e quelli della cucina o della lavatrice? Come vengono separati e trattati per non danneggiare. Cosa sono e come vengono trattate le acque bianche e le acque nere? Acque di scarico industriale; Acque fecali, ossia quelle provenienti dai sanitari ossia quelle di docce, bidet, vasche e lavandini dei bagni (no cucina); Acque grigie. la cucina é diventata camera;. - il bagno é Se mi indichi ciò che intendi per acque "nere" e "bianche" vedrò di darti una risposta. Saluti. Akim. walkingshadow.info › edilizio › lo-scarico-della-cucina-va-nel-grigi.

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Cosa sono le acque bianche e le acque nere? Le acque reflue o di scarico sono classificate in 2 distinte categorie: Acque bianche Acque nere Le acque nere contengono i rifiuti riconducibili ad attività umane domestiche o industriali e vengono definite nocive per la salute e moleste per il pubblico. Le acque nere si dividono in: Acque fecali: provenienti da vasi igienici e orinatoi dei bagni; Acque bionde: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni; Acque saponate grasse: provenienti da lavelli e lavastoviglie delle cucine, Acque grigie: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni, lavelli e lavastoviglie delle cucine, lavabiancherie o lavatrici delle lavanderie; Acque di scarico industriale: provenienti da scarichi industriali.

Le acque bianche invece non sono ritenute nocive per la salute pubblica e tra queste ci sono: acque pluviali o meteoriche di dilavamento provenienti da tutte le aree aperte impermeabilizzate quali, strade, parcheggi, tetti, cortili, ecc. Cosi facendo inoltre si riducono drasticamente i fattori che determinano i cattivi odori. Ad esempio il collegamento diretto degli scarichi di bagni e cucine comporterà probabilmente l'emanazione di cattivi odori dai lavelli con permanenza delle puzzure nella cucina e negli ambienti circostanti.

Spesso nelle vecchie strutture si trovano impianti di tipo misto dove non vi è nessuna separazione degli scarichi.

Eccone una casistica da me raccolta: premettendo che comunque nei wc anche "tradizionali" non andrebbe scaricato null'altro se non quello per cui sarebbero pensati per essere usati, con un sistema sanitrit non è possibile gettare nel wc qualunque cosa solida tubetti del dentifricio, scarti di cibo in generale ma in particolare se con ossa o semi, materiali plastici e metallici di qualunque dimensione, et simila o anche semi-solida assorbenti, mozziconi di sigaretta, spugne, ma ho visto andare in crisi dei sanitrit anche con gli scottex.

la servitù per lo scarico delle acque

Ovviamente in un uso responsabile dell'impianto - immaginiamo quindi nella propria abitazione - non ci sono problemi. Il ragionamento vale anche per la cucina: se avete deciso che la vostra cucina dovrà avere il sanitrit, sappiate che in caso di black-out prolungato non potrete usarne il lavello.

Il problema delle alte temperature degli scarichi si pone comunque, sanitrit o no, in tutti gli scarichi in plastica, per cui occorrerebbe comunque prestare attenzione.

Per fare un impianto con sanitrit fatto bene, secondo me sarebbe opportuno installare in prossimità del sanitrit un sensore di allagamento collegato ad una elettrovalvola che blocca tutta l'acqua che entra al bagno interessato: in questo modo, in caso di allagamento accidentale, l'acqua viene automaticamente chiusa.

La ditta stessa ha in catalogo dei sensori di allagamento, ma in commercio ve ne sono diversi.

La normativa infatti classifica il sanitrit comunque come acque nere a meno che non stiamo parlando dei "sanivite", cioè sostanzialmente delle pompe per acque grigie. Comunque il sanitrit produce dei rumori sugli scarichi, è inutile farsi illusioni a riguardo. D'altra parte anche i bagni "normali" fanno rumore, non c'è nulla da fare :- potreste, comunque, valutare l'impiego di tubazioni specifiche antirumore le produce la geberit ma anche altri che tuttavia, per esperienza diretta, non eliminano il rumore ma lo riducono di una modesta percentuale.

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Pur non essendo necessariamente una cosa negativa, considerate che una volta terminato il lavoro della pompa, nel tratto verticale rimarrà comunque del liquame fermo, che verrà espulso alla scarica successiva: il sanitrit è infatti dotato di una valvola di non-ritorno che impedisce a questa colonna di liquame di rifluire nel trituratore. Tuttavia se si dovessero verificare intasamenti dell'apparecchio o se si ha il sospetto che all'interno del sanitrit vi sia del materiale organico che non riesce ad essere smaltito p.

Vi ripeto, l'utilizzo dell'acido è sconsigliato dalla casa madre, ma teniamo comunque a mente che questi non sono apparecchi pensati per durare in eterno. Ritengo comunque sia giusto fare un elenco di vantaggi che potrebbero non apparire evidenti ad una prima valutazione: l'installazione di un sanitrit, a giudizio di chi scrive, è un beneficio per i condotti di scarico condominiali: il sanitrit infatti fa da "filtro" contro ogni potenziale oggetto inidoneo ad essere gettato nel wc in questo caso è il sanitrit a danneggiarsi e non la condotta condominiale e, in ogni caso, immette nelle colonne solo liquame già triturato, eliminando quindi il rischio di intasamento.

Il sanitrit inoltre dilaziona nel tempo l'espulsione di liquame non arriva cioè lo scarico del wc tutto insieme evitando il rischio di contemporaneità di scarichi nella stessa colonna fecale da parte di più bagni. Poi mi sembra giusto fare un elenco non tanto di vantaggi o svantaggi quanto di consigli o, ancora meglio, suggerimenti basati dall'esperienza nella progettazione e nella direzione lavori: il primo punto più che un consiglio è una regola generale: fate rispettare dall'installatore tassativamente tutte le prescrizioni della scheda tecnica d'installazione.

Potrebbe sembrare una cosa superflua ma fuggite da un installatore che vi dice che non serve vedere le schede tecniche ma il modo di realizzare il condotto di scarico non è ovvio, perchè in fin dei conti non si tratta di fare uno scarico tradizionale.

Come spostare gli scarichi di bagno e cucina

Il tratto verticale del sanitrit deve essere fatto in tubazione di scarico che regge un minimo di pressione: quindi sarebbe ideale la tecnologia a tubi saldati. Il tubo di scarico orizzontale è meglio che venga portato direttamente alla colonna fecale, senza intercettare altri scarichi non sanitrit. Comunque queste indicazioni sono tutte contenute nella scheda tecnica, appunto. Di sanitrit ce ne sono diversi tipi ma sono divisibili in due macro-categorie: quelli "tradizionali" che vanno dietro al vaso e rimangono a vista, e quelli che vanno ad incasso in una nicchia poco profonda circa 12cm e che quindi risultano a scomparsa totale.

Ovviamente, questi ultimi sono i prediletti dai progettisti perché consentono di realizzare un bagno con un estetica identica a quella di un bagno tradizionale, ma comunque il fatto di avere il sanitrit dietro al vaso costringe a spostare il vaso in avanti e questo potrebbe essere limitativo in bagni di piccole dimensioni.

Il sanitrit da incasso non necessariamente deve stare dietro al wc, ma è bene che non ne stia molto distante. Se i due wc fossero scaricati contemporaneamente il sanitrit potrebbe andare in crisi non riuscendo a smaltire tutto il liquame in arrivo. Ebbene, la questione è controversa.

Cosa sono le acque bianche e le acque nere?

Alcuni modelli di sanitrit hanno una vera e propria presa d'aria, poiché nel momento in cui evacqua l'acqua contenuta nel vano del sanitrit, deve essere immessa aria all'interno del volume altrimenti si crea un vuoto che la piccola pompa non è in grado di gestire: quindi da qualche parte quest'aria deve entrare.

Se siete comunque dell'idea di evitare il più possibile di dover installare un sanitrit, considerate che lo scarico che crea maggiori problemi generalmente è quello del wc, perché, se "naturale", deve avere un diametro molto elevato del tubo minimo sindacale 90mm, ma è considerato il diametro minimo per evitare ingorghi e problemi vari e deve avere minori gomiti "curve" possibili fino all'imbraga.

Dato che gli altri sanitari di un bagno hanno minori necessità di diametro anche 32mm ma è sempre meglio usare almeno il 40mm e diciamo minori problemi in caso di curve, potreste anche ipotizzare di realizzare un bagno, non molto distante dalla colonna, e quindi mettere sotto sanitrit il solo wc, mentre gli altri sanitari evacuarli mediante una rete tradizionale, magari sfruttando il più possibile tratti in parete.

Vengono prima tolte le particelle impure attraverso un processo chimico, fisico e biologico. Si elimina ogni sostanza galleggiante o disciolta.

Quello che rimane si trasforma in materia biodegradabile. Quindi, il processo si conclude con la disinfezione e con lo smaltimento di liquami e fanghi.

Acque bianche o nere: come funziona la fognatura? Ne esistono di due tipi: quelle miste, che le raccolgono insieme; quelle separate, che prevedono una rete per le acque bianche e una per le acque nere.

Parliamo del canale, del fiume, del lago, ecc. Acque bianche o acque nere è già un bel classificare.


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