Walkingshadow.info

Walkingshadow.info

Il cinescopio scaricare

Posted on Author Zolorisar Posted in Antivirus

  1. Schermo a tubo catodico
  2. Menu di navigazione
  3. Tubo a raggi catodici
  4. SCARICARE IL CINESCOPIO

Il TRC (Tubo a raggi catodici), oppure detto cinescopio, usato nei televisori e di scaricare il TRC quando dovremo maneggiare il connettore ad alta tensione. IL CINESCOPIO SCARICARE - Il primo cinescopio espressamente per televisori si deve a Zworykin e prevedeva la presenza di un elettrodo modulatore del. da scaricare il tubo catodico. Ho già letto i consigli dal NG: cacciavite, resistenza a massa, infilare la punta sotto la ventosa. Sono convinto che sia una stupidata. Per molti anni ho svolto l'attività di pubblicista su 'Il Cinescopio', una delle riviste visualizzare o scaricare gli impaginati degli articoli da me trattati fino al

Nome: il cinescopio scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 50.33 MB

Come rigenerare un tubo a raggi catodici. Le informazioni sono valide per ogni tipo di televisore a colori o bianco e nero che equipaggi un cinescopio comunemente detto tubo a raggi catodici. Ogni tubo a raggi catodici, dopo un certo periodo di funzionamento, in particolare se viene usato al massimo delle prestazioni con luminosità e contrasto molto elevati, tende a perdere definizione e luminosità fornendo immagini sempre più pallide e sfuocate; a questo punto normalmente il tubo viene considerato esaurito e si procede alla sua sostituzione.

I primi rigeneratori di cinescopio professionali, utilizzavano un circuito di alimentazione per l'accensione del filamento ed un circuito generatore di tensione anodica in grado di fornire alla griglia una tensione di adeguata ampiezza e con un limitatore di corrente.

Questo sistema è ormai in disuso da molti anni, perché induceva correnti troppo elevate la dissipazione totale del circuito arrivava anche a valori di Watt che producevano a loro volta un deterioramento del catodo, a tal punto che perdeva completamente le sue proprietà diventando meno durevole nel tempo.

Col passare del tempo, si giunse a concepire l'assieme filamento - catodo - griglia come un vero e proprio circuito risonante sia elettricamente che meccanicamente, e le nuove tecnologie allo stato solido, hanno permesso l'applicazione di una nuova tecnica di rigenerazione che andiamo a vedere nello specifico.

Provate a stuzzicare il circuito stampato nelle vicinanze del circuito integrato di crominanza utilizzando un utensile isolato, per vedere se riuscite a far andare e venire i colori. Mi è capitato un televisore dove un resistore da 50 Lire aveva deciso di interrompersi provocando proprio questo problema: una perfetta immagine in bianco e nero, assenza totale del colore. In un altro televisore ho trovato una bobina con un filo interrotto.

Per esempio, non si riesce ad ottenere alcun giallo o blu in immagini che dovrebbero contenere questi colori.

Assicuratevi che i controlli utente di saturazione del colore e di tinta non siano stati accidentalmente ruotati durante la pulizia o deliberatemante manomessi da bambini piccoli o grandi.

Eseguite le regolazioni di settaggio utente descritte nel paragrafo " Regolazioni dell'immagine per l'utente ". Assicuratevi che non sia il segnale in ingresso a presentare dei colori strani, provate a visionare un altro canale o un'altra videocassetta. Verificate che il problema non sia dovuto alla mancanza di uno dei colori, forse è sparito uno dei colori primari Rosso, Verde o Blu.

In caso affermativo, fate riferimento al paragrafo " Colori intermittenti o mancanti ". Provate a stuzzicare il circuito stampato nelle vicinanze del circuito integrato di crominanza utilizzando un utensile isolato, per vedere se riuscite a far riapparire il normale colore.

La causa potrebbe essere semplice come un cattivo resistore o induttore; non sospettate immediatamente i componenti più costosi. Qualunque problema intermittente nei televisori, che provoca modifiche improvvise nella luminosità, colore, dimensione o posizione dell'immagine è spesso un risultato di cattive connessioni. I cattivi punti di saldatura sono molto comuni nei televisori e nei monitor, sia a causa della produzione di scadente qualità che del deterioramento della lega di saldatura dopo numerosi cicli termici, che dei componenti costretti a funzionare ad elevate temperature.

Anche senza sapere nulla sulla circuitazione, di solito è possibile risolvere questi problemi localizzando tutte le cattive connessioni di saldatura e pulendo e reinserendo i connettori interni.

Il termine 'saldaura fredda' si riferisce o ad una saldatura che non è stata riscaldata a sufficienza durante la produzione, o che è stata raffreddata troppo in fretta, o dove i piedini del componente sono stati mossi prima che la saldatura avesse modo di solidificarsi. Entrambe le situazioni sono le più comuni nel caso di piedini di grossi componenti come trasformatori, transistor e resistori di potenza, e grossi connettori.

I piedini dei componenti presentano una grossa massa termica e le relative saldature potrebbero non essere state riscaldate a sufficienza durante il processo di produzione. Inoltre, sono relativamente massicci e potrebbero flettere la connessione saldata a causa di vibrazioni o espansioni e contrazioni termiche.

Per localizzare le saldature fredde, utilizzate una forte sorgente di luce ed una lente di ingrandimento per esaminare i piedini dei componenti con l'alimentazione staccata di grosse dimensioni alla ricerca di incrinature nelle saldature. Un qualunque movimento avvertibile nel punto di saldatura è indicativo di un problema. Con l'apparecchio alimentato, sollecitate con gentilezza il circuito stampato ed i componenti sospetti con un bastoncino isolato per vedere se il problema viene o meno influenzato.

Nel dubbio, saldate nuovamente ogni connessione sospetta. Alcuni televisori potrebbero utilizzare dei circuiti stampati a doppia faccia non dotati di fori metallizzati; in questo caso occorre rifare la saldatura sia dalla parte superiore che dalla parte inferiore del circuito stampato, per assicurarsi che le connessioni siano solide.

Utilizzate un saldatore di potenza adeguata per avere la certezza che le connessioni siano solide.

Schermo a tubo catodico

Aggiungete una piccola quantità di nuovo stagno su ciascuna saldatura che ritoccate, anche se ce n'era già a sufficienza. Ad ogni modo, se necessario eliminate ogni ovvio eccesso. Se dei leggeri colpetti al monitor fanno apparire e scomparire i colori, allora delle cattive connessioni rappresentano una evenienza molto probabile.

Se i problemi al colore vanno e vengono improvvisamente, allora quasi certamente non si tratta di un problema al cinescopio. Se i colori vanno e vengono in periodi di secondi, probabilmente l'alimentazione al filamento del cienscopio relativo ad un particolare colore è intermittente, e sarebbe il caso di pensare ad un cinescopio guasto visto che i tre filamenti sono collegati in parallelo all'interno del cinescopio; una delle connessioni interne potrebbe essersi allentata.

Osservate all'interno del collo del cinescopio per assicurarvi che tutti e tre i filamenti siano accesi di color arancio. Se uno di essi non è acceso o si accende e spegne independentemente dagli altri, vi conviene buttar via il televisore.

La sostituzione del cinescopio probabilmente non è conveniente.

Ad ogni modo, se tutti e tre i filamenti si accendono e si spengono contemporaneamente tutti i colori appaiono e scompaiono sebbene forse non proprio all'unisono , allora è il caso di sospettare delle cattive connessioni sulla schedina driver video montata sul collo del cinescopio. Localizzate l'uscita del colore incriminato sulla schedina driver montata sul collo del cinescopio; sull'uscita probabilmente leggerete una tensione significativamente maggiore rispetto a quella presente sui piedini corrispondenti ai colori funzionanti regolarmente.

E' probabile qualche guasto alla circuitazione, forse proprio su questa schedina.

Controllate i componenti su questa scheda relativi al colore incriminato ed a quelli funzionanti. Un transistor in cortocircuito o un resistore aperto possono impedire il funzionamento dei circuiti relativi ad un colore. Scambiate i componenti per accertarvene. Si tratta di sintomi che devono far pensare ad alcuni dei più comuni problemi dei televisori.

La maggior parte delle cause si restringono a cattive connessioni di una forma o un'altra. Nel caso di assenza totale di colori non colori che vanno e vengono , allora anche dei componenti difettosi rappresentano una possibilità. Circuito stampato montato sul collo del cinescopio; si tratta di un luogo comune dove ricercare saldature fredde.

Controllate il circuito con una forte luce e lente di ingrandimento alla ricerca di saldature incrinate nelle vicinanze dei piedini dei componenti di maggiori dimensioni. Sollecitate e date dei colpetti al circuito stampato con un utensile isolato per vedere se il problema è influenzato.

Effettuate nuovamente le saldature se necessario.

Cattivi punti di saldatura in qualche parte del televisore, di solito nei dintorni dei piedini di componenti di grosse dimensioni come trasformatori, transistor e resistori di potenza, e connettori interni. Ispezionate i circuiti stampati con una forte luce e una lente di ingrandimento se necessario. Connettori interni che vanno puliti e reinseriti. Smontate i connettori, puliteli con spray puliscicontatti, lustrateli, e rimetteteli a posto.

Potrebbe trattarsi di un cortocircuito tra filamento riscaldatore e catodo H-K nel cinescopio, o di un guasto ai componenti nei circuiti di crominanza o di uscita video schedina di pilotaggio del cinescopio. Non lasciatevi prendere dal panico, i cortocircuiti tra filamento e catodo nei cinescopi spesso si possono risolvere. Alcuni semplici controlli possono servire a confermare o scartare le altre possibilità. Confrontate le tensioni dei segnali di pilotaggio video del cinescopio sul piccolo circuito stampato montato sul collo del cinescopio, sia con il cinescopio collegato che scollegato.

Menu di navigazione

Uno schema elettrico risulterà di grande aiuto nella localizzazione di questi segnali. Se notate una differenza significativa specialmente sul colore incriminato, allora il cinescopio è un candidato probabile. Provate a dare dei LIEVI colpetti sul collo del cinescopio, con il televisore acceso che visualizza un'immagine, per vedere se si tratta di un problema intermittente.

E' consigliabile indossare una qualche protezione per gli occhi durante l'operazione! Se non riscontrate alcuna differenza significativa, potrebbe esserci un cattivo driver o un problema nei circuiti di crominanza.

Tubo a raggi catodici

Utilizzate un bastoncino isolato per dare dei leggeri colpetti al circuito stampato e relativi componenti nel tentativo di indurre o risolvere il problema. Cercate attentamente eventuali incrinature nelle saldature e nelle piste del circuito stampato nelle vicinanze dei piedini dei componenti.

L'aspetto simpatico dei monitor e dei televisori a colori è che sono presenti tre copie di ciascuno di questi componenti. Alternativamente, provate ad interscambiare l'uscita del colore incriminato con l'uscita di un colore funzionante realizzando dei collegamenti volanti sulla schedina driver video quella montata sul collo del cinescopio.

Se varia il comportamento del colore incriminato, allora il problema risiede nella circuitazione e non nel cinescopio. La seguente procedura serve a sostituire un avvolgimento da voi realizzato al posto di quello entrocontenuto nel trasformatore di riga, in modo da isolare il filamento in cortocircuito dalla massa o dal riferimento di tensione.

Se siete in possesso di uno schema e quindi potete stabilire il punto in cui disconnettere la massa o la connessione alla tensione di riferimento all'avvolgimento del filamento, seguite quest'ultima strada.

Il trasformatore di riga è l'oggetto da cui fuoriesce il grosso cavo di color rosso e forse anche un paio di altri cavi che vanno alla schedina montata sul collo del cinescopio, o provengono dalle vicinanze del trasformatore di riga se il televisore monta un triplicatore di tensione separato e potrebbe avere un paio di controlli per focus e screen. Dovrebbe avere alcune parti esposte con un nucleo in ferrite del diametro di circa 1, cm. E' accaduto che una parte del filo sottile che costituisce il filamento del colore incriminato supponendo che il vostro problema sia effettivamente questo è andato in cortocircuito con il catodo la parte che effettivamente emette gli elettroni.

SCARICARE IL CINESCOPIO

L'impatto degli elettroni con la maschera metallica è causa di produzione di una piccola quantità di raggi X. Per questo motivo la parte frontale del tubo è realizzata in vetro al piombo, in modo da lasciarsi attraversare dalla luce dell'immagine ma non dai raggi X. Inoltre il sistema elettronico è progettato in modo da impedire che la tensione anodica possa salire a valori eccessivi, causando l'emissione di raggi X di energia maggiore.

Si sono sperimentati in passato altri metodi per generare i colori, come per esempio l'utilizzo di un unico pennello elettronico che scandisce in sequenza i tre fosfori colorati che costituiscono il pixel dell'immagine. Per questo motivo è opportuno pulire periodicamente lo schermo con prodotti specifici prodotti non adatti possono danneggiare il rivestimento antiriflesso, se presente.

La superficie esterna del tubo catodico compresa tra lo schermo ed il collo è rivestita da una fine polvere nera di grafite. Il suo scopo è di realizzare l'armatura di un condensatore in grado di accumulare e livellare l'alta tensione generata l'altra armatura è un rivestimento analogo sulla superficie interna del vetro. Questa polvere, che potrebbe sembrare ad un occhio profano un semplice deposito di sporco, non deve assolutamente essere rimossa.

Poiché gli elettroni vengono deviati dal campo magnetico, si deve evitare di avvicinare magneti es. I moderni televisori e monitor implementano una speciale bobina di smagnetizzazione che, all'accensione dell'apparecchio, produce un breve ma intenso campo magnetico con andamento sinusoidale smorzato, a partire dalla frequenza a 50 Hz della rete elettrica. Sono disponibili anche appositi smagnetizzatori esterni da utilizzare nel caso la bobina interna non sia efficace o manchi del tutto.

La smagnetizzazione manuale deve iniziare dal centro, allontanandosi progressivamente dallo schermo con movimento a spirale, ripetendo il processo fino al ripristino dei colori corretti.

Questo danno è irreversibile e rende praticamente inutilizzabile il tubo catodico. Nei vecchi monitor in bianco e nero, il problema non si pone, in quanto sono privi di maschera. Al di là dei possibili effetti, l'intensità di questo campo si riduce a valori trascurabili entro un metro di distanza e comunque è più intenso ai lati dello schermo piuttosto che di fronte.

Come già accennato i tubi a colori emettono una piccola quantità di raggi X , bloccata per la maggior parte dallo spesso vetro al piombo dello schermo. All'interno del tubo è praticato un vuoto spinto, per cui su tutta la sua superficie agisce costantemente una spinta risultante diretta verso l'interno, dovuta in massima parte dalla spinta idrostatica 1 kg per cm 2 dell'atmosfera. Nei tubi dei moderni televisori e monitor la parte frontale è irrobustita con l'interposizione di lamine plastiche, in modo da resistere agli urti e non implodere.

La restante parte del tubo ed in particolare il collo sono invece molto delicati. In altri tubi, come per esempio gli oscilloscopi, non esiste il rinforzo dello schermo, che viene invece protetto con uno schermo plastico anteposto. Il tubo catodico deve essere maneggiato con attenzione e competenza; si deve evitare in particolare di sollevarlo per il collo o comunque per i punti appositamente previsti.

Questo viene fatto afferrandoli con una pinza e torcendoli. In questo modo l'aria entra nel tubo in modo rapido ma più graduale, scaricando l'energia. Fatto questo, il tubo catodico è ancora tossico e fragile, ma almeno non rischia di rompersi catastroficamente, scagliando frammenti in modo particolarmente violento. Nei vecchi tubi venivano impiegati per i fosfori materiali tossici, sostituiti ora da altri più sicuri.

L'implosione o comunque la rottura del vetro causa la dispersione di questi materiali.

Nello smaltimento del tubo si deve tenere conto della presenza di piombo , che è un inquinante. Sono disponibili sistemi per ridurre questo rischio, mentre nei monitor da computer non si ha questo problema, ed inoltre è possibile regolare entro certi limiti a piacimento la frequenza d'aggiornamento. I tubi a raggi catodici sono alimentati con tensioni elettriche molto alte , anche se a correnti molto basse. Queste tensioni possono permanere nell'apparecchio anche per molto tempo dopo lo spegnimento e la disconnessione dalla rete elettrica.

Evitare quindi di aprire monitor o apparecchi televisivi anche a spina staccata se non si ha un'adeguata preparazione tecnica e comunque adottando le necessarie precauzioni es. Come avviene in tutti i tubi termoionici, anche nel CRT l'efficienza di emissione di elettroni da parte del catodo, nel tempo tende a diminuire progressivamente, con conseguente minore luminosità delle immagini sullo schermo. Negli oscilloscopi, la conseguenza è una minore luminosità della traccia. Causa del degrado, è l'alterazione dello strato di ossido depositato sulla superficie del catodo e la formazione sulla superficie di minuscoli grumi, vere e proprie scorie, conseguenza delle innumerevoli accensioni e spegnimenti, la cui presenza costituisce uno schermo al flusso di elettroni generato.

Negli anni in cui il tubo catodico era di uso universale, dato l'elevato costo per la sua sostituzione, esistevano in commercio particolari apparecchi chiamati "rigeneratori", i quali permettevano di effettuare una momentanea pulitura delle scorie depositate sul catodo. Il metodo consisteva nell'applicare una tensione sufficientemente elevata, tra il pin collegato al catodo e il pin collegato alla prima griglia vicina ad esso.

L'eventuale arco voltaico che si formava, distruggeva le scorie più consistenti dando per breve tempo nuova vita al tubo. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Questa voce o sezione sull'argomento elettrotecnica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.

Questa voce o sezione deve essere rivista e aggiornata appena possibile.

Se puoi, contribuisci ad aggiornarla.


Articoli simili: